Parrocchia San Giuseppe Lavoratore - Scalea

 

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Gennaio/Febbraio 2020: Gesù è la nostra Pace

     Sabato 4 gennaio con inizio alle ore 9,30 nei locali parrocchiali, si è svolto l'incontro programmatico per impostare il mese della pace. Nell'incontro avuto con i Catechisti e gli Animatori è stata definita la calendarizzazione degli appuntamenti. Inizialmente il parroco ha chiarito  la modalità della proposta che, per vari motivi, cambia modulo  rispetto agli ultimi anni. Tutte le proposte formative si faranno dopo la celebrazione vespertina nell'aula liturgica. Si è stabilito di proporre per gruppi i temi contenuti nel messaggio del Santo Padre, la proposta è mirata alla sensibilizzazione dei genitori, che ordinariamente partecipano attivamente alla manifestazione. Abbiamo anche chiesto agli animatori musicali; Popoffini e Coro, di animare tutte le serate della manifestazione con un repertorio di canti sul tema della pace. Abbiamo anche definito l'inno della manifestazione che dovrebbe accompagnarci anche nella missione: Quello che noi siamo, è un canto scritto e musicato, da studenti tra i quali Andrea Barletta, ha come  tema la marginalità. Dopo la preghiera ci siamo salutati con l'augurio di buon lavoro e buon proseguimento nell'accogliere con gioia quanto il Signore ci dona di sperimentare.

19 gennaio Angeli in Festa - 4. La pace, cammino di conversione ecologica
2 febbraio Sorgente di Gioia -
3. La pace, cammino di riconciliazione nella comunione fraterna
9 febbraio Piccole Orme -
4. La pace, cammino di conversione ecologica
16 febbraio Talent&Art -
1. La pace, cammino di speranza di fronte agli ostacoli e alle prove

 

LUNEDI' 23 DICEMBRE 2019 - INCONTRO CON I CATECHISTI DELL'INIZIAZIONE CRISTIANA

Negli ambienti pastorali, con inizio alle 9,30 il Parroco ha dato inizio all’incontro straordinario con i catechisti che, oltre allo scambio di auguri per il santo Natale, prevedeva all’Ordine del Giorno tre argomenti:

·         la verifica del Cammino di Avvento;

·         le attività preparare per il Mese della pace;

·         la disponibilità per il campo estivo dell’oratorio.

     Abbiamo iniziato con la preghiera guidata su messaggio del Santo Padre per la Giornata Mondiale della Pace, ha incoraggiato a leggere la realtà di Scalea proprio agli occhi di questo documento che vedrà impegnati i ragazzi durante il mese di gennaio. Agli Animatori e ai Popoffini sarà chiesto di curare i momenti musicali e le drammatizzazioni artistiche.

     Parlando del mese della Pace, i temi sui quali i gruppi Piccole orme, Sorgente di Gioia, Angeli in Festa e i Talent&Art orienteremo lo sforzo di sensibilizzazione sono il Dialogo nella diversità, la Fraternità e l’Accoglienza, l’amore per la Pace, il rispetto della Creazione. Per la modalità della trasmissione dei contenuti è stato chiesto di preparare dei momenti di animazione catechistica, per le Domeniche con inizio orientativamente alle ore 18,00 da proporre in chiesa, con il coinvolgimento dei genitori dei ragazzi. Per quest’anno sarà evitata perciò la spettacolarità della proposta che ha caratterizzato gli ultimi anni e orienteremo i contenuti del mese della Pace alla trasmissione catechistica di formazione  alle famiglie.

    Poi siamo passati a verificare l’andamento delle Tappe catechistiche e delle liturgie di Avvento. Dalla comunicazione die catechisti è emersa la buona partecipazione alle attività formative, anche alla celebrazione della Tappa dell’Iscrizione del Nome e ai Lucernari di Avvento la partecipazione è stata buona. E’ stata positiva anche l’animazione della liturgia festiva. Qualche difficoltà emerge per il gruppo degli Angeli in Festa, soprattutto per il secondo anno, dove sono stati evidenziati eccessiva animazione e spirito di conflittualità, che porta a comunicare con difficoltà i contenuti della catechesi. Tutti concordi sul fatto che i ragazzi partecipano poco, ormai da tempo per i più svariati motivi,  alla liturgia festiva.

   Per quanto concerne il Campo estivo dell’Oratorio quest’anno lo faremo alla Fossiata in Sila nella struttura del Buon Pastore. Mentre i Talent&Art lo faranno in Puglia. Il periodo è a fine agosto, non avendo trovato disponibilità in luglio. Sono emerse alcune difficoltà nella disponibilità legate al periodo indicato, perché a Scalea rappresenta un tempo intenso di attività estive. Però cercheremo di reimpostare anche la dinamica del campo per poter inserire anche animatori e altre persone disponibili che non siano solo i team dei Catechisti. Il campo ha una sua storia di costruzione delle relazioni che certamente anche quest’anno non deluderanno le aspettative.

Dopo aver completato l’argomentazione con gli interventi dei presenti, ci siamo augurati un gioioso periodo di feste con attività diversificate per gli incontri da continuare a vivere con i ragazzi. Tutto è terminato alle ore 11,15 con un anticipo di auguri per il Santo Natale ormai alle porte.

Lucernario Confermazione  - 14 dicembre 2019

La prima parte del Lucernario si svolge nel cortile della sede scout intorno al fuoco

Inizio alle ore 18,00 con un benvenuto di don Sandrino

I ragazzi si sistemano in cerchio intorno al fuoco e cantano “Vanità di Vanità” con il ritornello finale danzato

-Sempre intorno al fuoco in semicerchio, i ragazzi suddivisi in quattro gruppi proclameranno l’Inno alla Carità di San Paolo, 1 Corinzi 13

I ragazzi si siedono e susseguono le loro testimonianze sulla carità…un ragazzo per volta accompagnati da Nicola

Catechesi sull’itinerario catechistico di Michele

-Alcuni ragazzi proclameranno delle preghiere spontanee alternate dal canto “Come è bello”, accompagnati da Maria Teresa

-I ragazzi verranno chiamati per nome da Adalgisa e Veronica per avere in consegna la spilla della Confermazione e a seguire accenderanno una candela al fuoco aiutati da Maria per poi incamminarci al parco degli Angeli con il canto “Un tesoro nascosto”

Intervento del parroco - Benedizione dell’albero d’olivo e canto finale “In principio la terra Dio creò”

PROPOSTA DI CATECHESI SULLA CONFERMAZIONE

                                  

Nell’Antico Testamento troviamo le Premesse al cammino sacramentale: i vari patti di alleanza che Dio ha stabilito con gli uomini, fino al nuovo e definitivo patto, sigillato da Cristo sulla croce, in virtù del quale ci è stato donato lo Spirito Santo, che opera mediante la grazia sacramentale.

Il primo patto di alleanza fra Dio e noi, che prepara l’evento dell’incarnazione:

La prima alleanza con Adamo per un mondo da costruire: Genesi 2;

 

Parlare dei sacramenti è parlare del dono gratuito

che Dio fa all’uomo, per aiutarlo nel suo cammino lungo la strada della vita.  Una strada che però è anche impegno, ovvero responsabilità verso il mondo e verso noi stessi. Un dono che, richiede la nostra disponibilità ad accoglierlo e a mettersi in cammino come Abramo.

 

 

Rinascere alla vita divina nel Battesimo è il primo passo di questo cammino;

Nel Battesimo lo Spirito mette in movimento la nostra vita, aprendola al bene degli altri.

 

 

Il sacramento della   “Confermazione”  è il passo conseguente e si chiama così perché conferma il Battesimo e ne rafforza la grazia. Senza la forza dello Spirito Santo, (attraverso i suoi doni, Sapienza, Intelletto, Consiglio, Fortezza, Scienza, Pietà, Timore di Dio), non possiamo fare nulla: è lo Spirito che ci dà la forza per andare avanti e comportarsi da figli di Dio, lasciandosi coinvolgere nella sua missione nel mondo.

 

 

Confermazione, dono dello Spirito Santo che ci fa  diventare, a nostra volta, dono per gli altri. E' questa la nostra missione nel mondo.

 

Sempre ricevere per dare: Noi siamo uno strumento di quel dono per gli altri. Come? Con il Servizio!

La "Confermazione" ci abilita pienamente ad agire da persone nuove nella Comunità e nella Chiesa, aderendo alla sua missione nel mondo.

La Chiesa siamo tutti! E tutti abbiamo la responsabilità di avere cura degli altri.

 

Quale gesto di fraternità e di speranza e per costruire il futuro dei nostri figli, a conclusione della celebrazione del Lucernario di Avvento, abbiamo inteso benedire l'ulivo che è stato messo al centro del Parco degli Angeli in sostituzione  della palma ormai rinsecchita. Ricordo a chi non segue con attenzione gi avvenimenti che sono custoditi come memoria nel parco che il tutto è vissuto in memoria della nostra sorellina Francesca che il Signore ha voluto accanto a se, molti anni fa ma che ancora adesso comprendiamo parte della nostra gioia e della speranza del futuro della comunità e della città di Scalea.

 

Lucernario Eucaristia  12 dicembre 2019

 

Ambientazione

Sotto l'Altare: il tavolino per le firme con la tovaglia bianca (Nadia)

Canto iniziale: "Se tu ascolterai la mia parola" e "Ogni mia parola" I ragazzi vengono chiamati dall'Ambone (Rosetta e Teresa). I genitori accompagnano i figli al tavolino e firmano sotto la precedente firma della catechista e accendono il lumino dal cero pasquale al centro (Adriana).

Poi si siedono sui banchi disposti a semicerchio, si poggiano i lumini. Un papà proclama il passo biblico "Il giuramento di Sichem" (Giosuè vv. 19-25)

Quindi segue la Catechesi di Rita su tutto il percorso dei due anni di eucarestia (da progetto diocesano)

Preghiere dall'ambone (Maria) - Padre nostro - Catechesi di don Francesco

Consegna delle spille - Canto finale: Andate per le strade

 

Catechesi del Lucernario

Buonasera e benvenuti a tutti, per chi non mi conoscesse mi chiamo Rita e sono una catechista del gruppo eucarestia. Questa sera ci troviamo qui per la prima tappa di questo percorso: il lucernario. Dopo che, con la tappa della consegna della Bibbia, abbiamo concluso il percorso dell'accoglienza, entriamo in un percorso più intenso che durerà due anni. Questo percorso li vede destinatari della buona notizia che si manifesta in Gesù e Maria e si conclude con il primo incontro con Gesù nel pane eucaristico.

Ora però cerchiamo di capire che cos'è il lucernario e perché si celebra in questo periodo. Il lucernario viene vissuto durante l'Avvento che, come sapete, è un  tempo di attesa e di luce. Avvento significa venuta, arrivo, è un tempo di gioia perché ci fa rivivere l'attesa dell'evento più bello nella storia: la nascita di Gesù, figlio di Dio e della Vergine Maria.

I ragazzi nella proposta catechistica mettono al centro del lucernario l'altare e l'ambone. L'altare è il luogo del sacrificio, nella Prima Alleanza venivano offerti all'altare sacrifici e olocausti di animali. Nei sacrifici gli animali erano uccisi, negli olocausti bruciati.
Nella Nuova ed Eterna Alleanza invece l'altare rappresenta il sacrificio di Gesù sulla croce, morto per salvare tutti noi dai peccati, quindi non più sangue di animali ma sangue umano, sangue di Gesù, nostro Redentore. È per questo che quando andiamo in chiesa facciamo l'inchino all'altare, che rappresenta Gesù che si dona a noi.
L'ambone invece è il luogo da dove viene proclamata la parola di Dio, il luogo da cui Dio parla al suo popolo. Non è solo andare a leggere, come spesso si dice, ma è la nostra voce prestata a Dio. Ecco perché l'ambone si trova in un punto sopraelevato rispetto all'assemblea, è sia per sottolineare la sua importanza e sia per fare in modo che ognuno possa avere lo sguardo sul lettore e sentire sua quella parola. Questo importantissimo luogo ci fa vivere la prima parte della messa, o liturgia della parola, la parola che illumina il sacrificio.
Questa sera abbiamo messo al centro il cero perché è segno di Gesù risorto.
In questo primo anno di Eucarestia vivremo un'altra tappa molto importante: la consegna del credo, in cui siamo chiamati a comprendere la verità di fede, definita dalla chiesa attraverso gli apostoli.


Nel secondo anno invece i ragazzi scopriranno la preghiera come dialogo personale con Dio e verrà approfondita la comprensione dell'eucarestia e dei simboli liturgici ad essa legati. In Quaresima invece vivranno la tappa della consegna del Padre Nostro, nella quale comprenderanno che la fede dipende tanto dall'ascolto della parola di Dio nella Bibbia, che Dio ci ama come un padre ama i suoi figli e che quello che professiamo nel credo lo viviamo nell'amore e nella preghiera.
Insieme alla tappa del Padre Nostro vivranno la tappa della Riconciliazione, altro sacramento in cui i ragazzi portano sperimentare il valore del perdono e capiranno che il nostro Dio non è un Dio che punisce ma un Dio che ci accoglie, ci abbraccia e ci perdona. Così arriviamo alla tappa più importante: il primo incontro con Gesù, vivo e vero nei segni del  pane e del vino.
La cosa più importante è però avere sempre quell'emozione nel cuore che avevamo nel primo incontro con Lui, perché solo nutrendoci di Gesù Eucarestia possiamo alimentare e testimoniare la nostra vita di Fede.

Domenica 1 Dicembre - Tappa Iscrizione del Nome

 

L'acqua che sommerge il buio delle colpe......scorre qui.

L' acqua che rende il cuore trasparente......scorre qui.

È zampillo nato dalla roccia

È sorgente di fecondità è fontana del tuo giardino, onda di libertà.

L'acqua che ci immerge dentro la tua morte.....scorre qui.

L'acqua che ci dà vita, che risorge.....scorre qui.

È ruscello nato da pioggia 

Fresco fuoco che ci inonderà

Acqua Viva e bianca rugiada

Goccia l'eternità.

L' ACQUA VIVA, GREMBO  DELLA VITA NUOVA, SCORRE QUI.❣

 

 

Scalea, 13 ottobre 2019

Carissimi Genitori,

                               come ogni anno vi chiedo di incontrarci all’inizio di questo anno catechistico per vivere un momento di fraternità e di formazione. La grave responsabilità che il Signore ci affida, di educare alla fede i nostri figli, esige una collaborazione sempre più intensa e costruttiva.

     Tutto ha avuto inizio con il Santo Battesimo che voi avete chiesto alla Chiesa perché i ragazzi crescessero sotto la protezione del Signore, questo cammino di Grazia continua con la formazione cristiana, ma soprattutto con la testimonianza della fede che ciascuno è chiamato a vivere all’interno della propria famiglia.

     Sappiamo bene che questo non sempre riesce ad essere espresso con un percorso lineare, spesso le famiglie vivono con grande difficoltà l’impegno della partecipazione alla vita ordinaria della comunità, anche per questo la parrocchia viene in aiuto con l’affettuosa disponibilità dei Catechisti, che si affiancano con affetto a sostegno del vostro impegno di testimonianza.

     Quest’anno chiedo alle famiglie dei ragazzi che vivranno la Prima Comunione e la Confermazione la disponibilità a incontrarci più stabilmente per camminare insieme nella crescita della fede, aiuterà così i nostri ragazzi a sostenere in modo più puntuale i momenti sacramentali.

Attendo la vostra gioiosa disponibilità. Non mi avete mai deluso, per cui sto già preparando il calendario degli appuntamenti formativi che sarà consegnato in occasione dell’incontro con le famiglie.

     Ci incontreremo in Chiesa Domenica 27 ottobre con inizio alle ore 16,00, come sempre servirà a presentare il Calendario delle Tappe Saramentali e a  confrontarci su eventuali perplessità o domande inerenti con la vita cristiana della comunità.

Nella speranza che la vostra vita proceda, sostenuta dalla preghiera, con intensità anche se nei sacrifici in attesa di incontrarvi vi auguro ogni bene nel Signore.

Tappa della Carità 17 Novembre (Domenica della Povertà) ore 11,00 Angeli in Festa e Reparto

 Tappa dell’Iscrizione del Nome 1 Dicembre ore 18,00 Piccole Orme e Branco

Lucernario di Avvento Giovedì 12 Dicembre ore 18,00   Eucaristia - Sorgente di Gioia e Branco            

Lucernario di Avvento Sabato 14 Dicembre ore 18,00  Confermazione - Angeli in Festa e Reparto

Tappa Padre Nostro e Tappa della Confessione/Riconciliazione 1 Marzo Sorgente di Gioia e Branco – Tutto il Giorno

Prima Comunione 26 aprile ore 11,00 Sorgente di Gioia e Branco

 Prima Comunione 3 maggio ore 11,00 Sorgente di Gioia e Branco

Confermazione 10 Maggio ore 11,00  Angeli in Festa e Reparto

Consegna della Bibbia 30 Maggio ore 19,00 Piccole Orme e Branco

Tappa del Credo 31 Maggio ore 19,00 Sorgente di Gioia e Branco

 

 

8 settembre 2019 - Iniziazione Cristiana 2019/2020

 

Seguendo quanto la Chiesa ci chiede, gli itinerari di formazione alla fede orientati alla Iniziazione Cristiana dei fanciulli, dei ragazzi e dei giovani sono impostati in chiave Catecumenale. Questo significa che la Parola di Dio, la Liturgia della Chiesa, l’impegno nella Carità, il coinvolgimento attivo dei genitori sono parte integrante della proposta formativa.

 

      Pur cogliendo qualche resistenza da parte di alcune famiglie che, distratte dai tanti interessi del nostro tempo, continuano a vivere una prassi catechistica orientata ai sacramenti, l’azione educativa viene impostata in modo da far crescere l’amore verso la vita cristiana e l’impegno della partecipazione attiva e gioiosa nella Comunità. Il cammino di Iniziazione cristiana accoglie integralmente i contenuti del Progetto di Catechesi diocesano in chiave Catecumenale e li propone secondo il metodo oratoriale che viene sintetizzato dal motto: Facendo -  Imparando.

     Questa impostazione esige una duttilità dei catechisti e degli animatori a operare in modo verticale per le attività ordinarie di formazione, in modo orizzontale per la celebrazione delle Tappe che vengono vissute insieme ai ragazzi  del gruppo Scout Scalea 1°. L’animazione oratoriale, si arricchisce degli strumenti educativi di tutte le aggregazioni, che possono concorrere all’animazione e alla gioia di state insieme con Gesù nei singoli gruppi di formazione.

     Questa caratterizzazione della formazione esige una ricchezza propositiva che va oltre la tradizionale impostazione frontale/didattica sui contenuti della fede, per cui gli itinerari catechistici devono essere sempre trasmessi valorizzando le capacità degli stessi ragazzi  con gli strumenti del canto, del gioco, della drammatizzazione, del disegno, con attività nei quartieri, collaborazione con la Caritas, valorizzando il creato con i campeggi, perseguendo la dinamica educativa dello sport  e via a seguire.

Per cui ai Ragazzi che scelgono di frequentare il cammino di formazione cristiana proponiamo tre anni di Accoglienza, due anni per vivere l’Eucaristia, infine due anni per la Confermazione. I gruppi della proposta formativa  sono così articolati:

·         Le Piccole Orme, nell’Itinerario diocesano è denominato Accoglienza, è articolato in tre anni, dei quali i primi due anni saranno vissuti con l’ambiente fantastico e l’animazione, mentre il terzo anno ha già una impostazione  catechistica con le Tappe  dell’Iscrizione del Nome e la Consegna della Bibbia.

·         Sorgente di Gioia, nell’Itinerario diocesano  è il gruppo dell’Eucaristia, la formazione è orientata alla comprensione dei valori spirituali e sociali della  partecipazione alla Cena del Signore. I ragazzi vengono preparati facendo vivere loro le Tappe del Credo, del Padre Nostro, della Prima Confessione, tutto si completa con la Prima piena  partecipazione alla Comunione. La preparazione è articolata in due anni.

·         Angeli in Festa, aggrega i ragazzi che nell’Itinerario diocesano viene chiamato Confermazione, la formazione è orientata alla comprensione della vita di Carità e alla valorizzazione dei doni dello Spirito Santo. E’ articolato in due anni e si completa con il Sacramento della Cresima.

 

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L’Oratorio - Quando operiamo nella pastorale, sposiamo dei metodi di vita spirituale, strumenti educativi già ampiamente sperimentati dalla Chiesa. Come metodo educativo nella nostra parrocchia sono già quattro anni che proponiamo quello oratoriale, per alcuni aspetti è innovativo nei nostri ambienti pastorali. 

Lo zelo dei confratelli che mi hanno preceduto, ci permette di poter gestire spazi ampi di aggregazione orientata alla fraternità e alla gioia della vita comune per cui possiamo proporre e vivere in modo connaturale questo metodo formativo.

     Concluso il cammino dell’Iniziazione Cristiana, ai ragazzi proponiamo  l’esperienza della Mistagogia, sono due anni orientati al discernimento dei Carismi con il  conseguente graduale inserimento dei giovani nella vita di comunità, sono coordinati  nel gruppo dei Talent&Art. La valorizzazione dei loro carismi orientata al discernimento vocazionale rappresentano la novità permanente dello Spirito che ringiovanisce in modo sempre nuovo la Chiesa, questo esige un atteggiamento di ascolto e di condivisione delle esperienze nelle quali si rileggono autonomamente nel cammino formativo percorso.

 

E’ l’ambiente pastorale Oratorio che completa e rende presente la vitalità della comunità oltre l’impegno dell’Iniziazione Cristiana, in esso confluiscono gli Animatori oratoriali, giovani che concorrono alla trasmissione della fede con la loro testimonianza e la loro creatività, in questo servizio, loro stessi crescono nella formazione personale.

 

     Per come il Signore ci dona, tra i tanti modelli educativi possibili, continueremo a rendere presente nella nostra realtà parrocchiale, quello che a noi sembra il più adeguato e pedagogicamente spendibile, tenendo in debito conto le possibilità, le esigenze e gli ambienti a disposizione. Il che non esclude varianti educative legate ai cambiamenti e alle energie a disposizione, come sempre prima dell’applicazione del metodo lavorativo viene l’attenzione alla persona.

                                                                                                                                                                                                                   Il Parroco

                                                                                                                                                                                                          Mons. Cono ARAUGIO

                                                                                                                                                                                                         

Ai Catechisti di Iniziazione Cristiana dell’Oratorio

Scalea, 24 maggio 2019

    Carissimi Catechisti, da qualche tempo e precisamente da Pasqua, per come vi ho in parte già comunicato, mi vado rendendo conto che nonostante il vostro impegno profuso con generosità nelle tante attività educative, non si riesce a conseguire gli obbiettivi auspicati, che erano: un maggiore coinvolgimento dei genitori nella formazione catechistica, e sostenere la continuità formativa dell’itinerario cristiano nel cammino sacramentale.  Negli incontri di verifica più volte è emersa la difficoltà di dare profondità ai contenuti delle tappe sacramentali a motivo dei troppi impegni che si dovevano portare avanti.

     Non posso nascondere, per come ho avuto modo di comunicare nell’ultimo incontro, la mia preoccupazione anche per la vostra partecipazione alla vita spirituale della parrocchia e all’impegno di formazione personale. Oltre alle difficoltà legate alla comprensione di quanto proporre e di come articolarlo educativamente, tutte queste difficoltà sembrano essere sostanzialmente legate al tempo che non è sufficiente per operare sui diversi fronti di impegno, ma soprattutto deve essere razionalizzato anche per la propria formazione, senza parlare dei vostri impegni familiari e professionali.

     Per cui facendo seguito all’incontro avuto con voi nei giorni scorsi, del quale vi ho già trasmesso la relazione,  vi comunico quanto ritengo sia opportuno fare per vivere il servizio dell’Iniziazione Cristiana con più serenità e con maggiore profitto spirituale prima di tutto per voi che vi spendete con generosità in  questo servizio e poi per i destinatari che sono i Genitori e i Ragazzi che le famiglie ci affidano con grande fiducia.

     Quanto comunico lo analizzeremo tecnicamente nell’incontro per il campo che avremo martedì mattina 28 maggio alle ore 9,30 e sarà operativo già nell’impostazione del programma del Campo che vivremo con alcuni di voi a Moccone in Sila.

     Fermo restando il metodo della proposta attiva oratoriale, con la conseguente valorizzazione delle tecniche di animazione, abbandoneremo l’impostazione assolutamente verticale, di questi ultimi due anni, e ci restituiremo al metodo di trasmissione della fede per come prevede il cammino diocesano di Iniziazione Cristiana. Questo ci permetterà di vivere in modo più sereno la proposta formativa, ma  soprattutto ci permetterà di dare maggiore centralità alle varie tappe sacramentali che diventano in questo modo il cuore della proposta educativa.

    Conserveremo in parte la identità che abbiamo sperimentato positiva in questi due anni, per cui i gruppi saranno:

Le Piccole Orme, nell’Itinerario definito Accoglienza, articolato per me è adesso in tre anni dei quali i primi due anni saranno vissuti con l’ambiente fantastico e l’animazione, mentre il terzo anno è catechisticamente più intenso con le Tappe  dell’Iscrizione del Nome e la Consegna della Bibbia, il giorno di formazione rimane il Lunedì.

Sorgente di Gioia, nell’itinerario è il gruppo dell’Eucaristia, la formazione è naturalmente orientata alla comprensione dei valori della Cena del Signore e vengono preparati con le Tappe del Credo, del Padre Nostro, della Prima Confessione e si completa con la Prima partecipazione alla comunione alla Mensa del Signore. E’ articolato in due anni, il giorno di formazione è il Giovedì.

Angeli in Festa, aggrega i ragazzi che nell’itinerario viene chiamato della Confermazione, la formazione è orientata alla comprensione della vita di Carità e alla valorizzane dei doni dello Spirito Santo. E’ articolato in due anni e si completa con il Sacramento della Confermazione. Il giorno della formazione è il Sabato.

E’ ancora in embrione, speriamo vivamente che il secondo campo potrà servire per veder nascere con entusiasmo la parte dell’itinerario che viene definita Mistagogia , ancora due anni orientati al discernimento dei carismi e all’inserimento dei giovani nella vita di comunità, quale novità permanente dello Spirito che ringiovanisce sempre la Chiesa di Gesù Cristo.

     Contemporaneamente vi chiedo di comunicarmi la vostra eventuale disponibilità al servizio catechistico, coloro che ritengono di non poter continuare per i più vari motivi, devono sentirsi ringraziati da me  e dalla comunità per i sacrifici profusi nell’impegno di far crescere cristianamente i ragazzi, la certezza che vi deve guidare  è che il Signore è sempre la vostra gioia.

     A coloro che ritengono di continuare a servire la comunità, in questa impostazione formativa, che è quanto la diocesi prevede per aiutare i ragazzi a vivere la conoscenza di Gesù, la vita di comunità, e la partecipazione ai momenti sacramentali, chiedo di comunicarmi entro Domenica sera, in quale dei tre ambienti educativi ritengono di potersi dedicare. Ferma restando una mia eventuale scelta diversa, qualora  ci siano gruppi con carenza di formatori. 

     Sono convinto che comprenderete l’importanza di questa rilettura metodologica, sia in ordine alla trasmissione della fede che potrà essere vissuta in modo più lineare, sia in riferimento alla vostra disponibilità che potrà essere vissuta in modo più sereno e spero armonioso anche in virtù dei team non più articolati con le problematiche verticali delle diverse età dei componenti, ma in modo orizzontale dove cioè sostanzialmente tutti parlate delle stesse cose da comprendere e da proporre.

    Invoco l’intercessione della Vergine Santa e di San Giuseppe nostro Patrono, perché tutto possa proseguire per la gloria di Dio, al quale non possiamo che esprimere la nostra totale dedizione e al quale vogliamo continuare a dedicarci con umiltà e perseveranza per il bene della comunità parrocchiale e soprattutto dei ragazzi.

Ancora grazie a tutti

                                                                                                                                                                                                                    Il Parroco

 

 

Archivio Catechesi Settembre 2017

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