Parrocchia San Giuseppe Lavoratore - Scalea

 

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PARCO DEGLI ANGELI

 

Francesco ALFANO, Biagio BRUNO, Giovanni Pio CARACCIOLO, Franco CARROZZINI, Alessia e Lucia CARROZZINO, Salvatore CARROZZINO, Valeria CAVALIERE,  Francesco CHEMI, Francesco CIERI, Emanuela CHIAPPETTA, Francesca FORTUNATO, Serena GERMANO, Emilio GALIANO, Lorenzo GALIANO, Liberato GALIANO, Serena GERMANO, Manuela e Sharon IMPROTO, Maria Carmen INCORONATO, Maria Grazia LIMONGI, Francesca MARADEI, Chiara MASTROSIMONE,  Michele MIRAGLIA, Valerio NUNZIATA, Daniele OCELLO, Chiara PAGANO, Antonio e Giuseppe PASSALACQUA, Lucia REGINA, Cristian RINALDI, Rossella RIZZO, Rosario RUSSO,  Ludovica TOMMASELLI.

         

6/12 Agosto 2018 - Messa in posa e Benedizione con la presenza del Sindaco della Fontana donata da Maurizio Pistorino

 

1 novembre 2017 - Benedizione dell'Angelo donato dalla Famiglia Incoronato

 

 

Giovedì 17 marzo 2016 - Via Crucis della Confermazione al Parco degli Angeli

“… seguiamo i passi di Gesù verso la gioia  della Resurrezione”

La strada che ha percorso Gesù, da Gerusalemme fino al Calvario, si chiama da sempre Via della Croce. Oggi noi, seguendo i suoi passi, abbiamo scelto otto soste del suo cammino, per  contemplare le sofferenze che  ha patito fino alla morte in croce,  offerta per la redenzione  dei peccati dell’umanità e in obbedienza alla volontà del Padre, che  ama con misericordia e gratuità e fedeltà. Ci mettiamo in movimento con la certezza che questo itinerario di angoscia, sofferenza, spasimo fino alla morte, si apre, infine,  alla gioia e alla luce della  Resurrezione.

1° sosta: Gesù è condannato a morte

 “Pilato, volendo dare soddisfazione alla folla, rimise in libertà per loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso.” (Mc 15, 15)

 Canto: Dio è amore, osa amare senza timore. Dio è amore, non temere mai.

 Riflettiamo - Gesù, quando Pilato ti ha condannato a morte, non ti sei ribellato anche se sapevi di essere innocente. Hai accettato la condanna, senza aver commesso nessuna colpa, hai piegato il dorso ai flagellatori e sei andato incontro alla morte. Ci hai così mostrato  quale totale dedizione anche noi dobbiamo avere verso i fratelli per divenire testimoni di solidarietà,  di  giustizia, di pace, allo stesso modo dei tanti angeli, incarnati nella storia sotto le sembianze di santi e martiri, che hanno donato la loro esistenza per la diffusione del tuo amore, subendo spesso condanne ingiuste.

Preghiamo - Perdonaci, Signore.  se non abbiamo ancora imparato a rispettare la vita umana e ci permettiamo di condannare a morte le creature fatte a tua immagine e somiglianza. Chiediamo al nostro angelo custode  l’ardore di testimoniare la nostra fede in Te e nel tuo Figlio morto per amore. 

Insieme: Angelo di  Dio

2° sosta: Gesù è caricato della croce

“Essi presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo detto del Cranio, in ebraico Gòlgota” (Gv 19, 16-17)

Canto:    Bless the Lord, my soul, and bless his holy name.  Bless the Lord, my soul, who leads me into life.

Riflettiamo - Gesù, quando ti hanno presentato la croce, Tu l’hai abbracciata nella totale adesione alla volontà del Padre: nel portare quel peso ti confortavano gli angeli e ti sorreggeva l’amore e la compassione per noi. Hai accolto totalmente il dolore per la salvezza del mondo, perché hai  voluto insegnarci che il vero potere è il servizio. Ci chiami a custodire la gente, aver cura di ogni persona, con calore e tenerezza, specialmente dei bambini e di coloro che sono più fragili e che spesso sono nella periferia del nostro cuore.

Preghiamo - O Signore Gesù, chiediamo l’aiuto dei tuoi angeli nei momenti difficili della vita , quando ci sentiamo avvolti dall’oscura presenza del male e quando la croce ci appare troppo gravosa.

Insieme: Angelo di  Dio

3° sosta: Gesù incontra sua Madre

“Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: «Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione - e anche a te una spada trafiggerà l'anima –“(Gv 19, 16-17)

 Canto:     Il Signore è la mia forza, mio canto è il Signor. Egli è il Salvator. In lui confido, non ho timore, in lui confido, non ho timore

Riflettiamo - Gesù, quando la tua Mamma ti ha incontrato sulla via del calvario, avrebbe voluto gridare al mondo il suo dolore, invece ha pianto in silenzio, insieme alle mamme dei tanti bambini handicappati, mutilati, carcerati, denutriti, sfruttati, offesi. Ha unito il suo dolore a quello delle mamme che hanno perduto i figli nella droga, nella violenza, negli incidenti stradali. Ha pensato alle mamme dei tanti paesi dove ragazzi e giovani vengono massacrati dalla guerra.  In Te, ha voluto condividere il dolore di tutte le mamme.

 Preghiamo  - Perdonaci, Maria, Regina degli angeli, perché pensiamo troppo a noi stessi e ai nostri piccoli dolori: sostienici con la tua materna presenza nelle difficoltà,  perché sappiamo essere vicini a chi soffre e disponibili a condividere e confortare.

Insieme: Angelo di  Dio

4° sosta: Gesù è aiutato dal Cireneo

“… fermarono un certo Simone di Cirene, che tornava dai campi, e gli misero addosso la croce, da portare dietro a Gesù.” (Lc 23, 26)

Canto:  Dio è amore, osa amare senza timore. Dio è amore, non temere mai.

Riflettiamo - Gesù,quando i soldati ti videro sfinito, vollero farti aiutare da un uomo che si trovava lì per caso.   Tornava dalla campagna, dopo una mattinata di lavoro, ma vide la tua stanchezza e mise la sua spalla accanto alla tua per sollevarti dal peso della croce. Tu hai accettato volentieri perché in quell'uomo, pieno di compassione, vedevi tutte le persone buone che nella vita dimenticano la loro stanchezza per aiutare gli altri.

Hai pensato alle mamme, ai papà, ai sacerdoti, ai missionari, alle suore, ai tanti volontari che mettono la propria vita a servizio degli altri e, nel tuo cuore, li hai benedetti.

Preghiamo  - O Signore Gesù, rendici sempre disponibili a portare i pesi degli altri; fa che impariamo a scorgere in ogni evento della vita il senso profondo della tua presenza, accogliendo l’aiuto degli angeli che spesso agiscono, per il nostro bene, attraverso un tramite umano.

Insieme: Angelo di  Dio

5° sosta: Gesù è spogliato delle vesti

 “… si divisero le sue vesti,tirando a sorte su di esse ciò che ognuno avrebbe preso.” (Mc 15, 24)

Canto:     Il Signore è la mia forza, mio canto è il Signor. Egli è il Salvator. In lui confido, non ho timore, in lui confido, non ho timore

Riflettiamo - Gesù, con te hanno fatto come si fa spesso con i poveri: ti hanno spogliato di tutto e si sono presi le tue vesti.   Anche oggi, nel mondo, continua un sistema perverso che scava solchi di ingiustizia: ci sono persone, soprattutto bambini, che muoiono di fame e altri che mangiano troppo; alcuni costretti a cercare il pane nelle immondizie mentre tanti sprecano il cibo; molti che non possono andare a scuola e altri che non vogliono studiare.

 Preghiamo - Signore, aiutaci ad aprire gli occhi per  scorgere intorno a noi chi è in difficoltà e non ha il sostentamento necessario per vivere. Gli angeli ci aiutino ad aprire il cuore alla misericordia e alla generosità nei confronti dei fratelli che mancano di tutto.

Insieme: Angelo di  Dio

 

6° sosta: Gesù è inchiodato in croce

“Quando giunsero sul luogo chiamato Cranio, vi crocifissero lui e i malfattori, uno a destra e l'altro a sinistra.” (Lc 23, 33)

Canto: Bless the Lord, my soul, and bless his holy name.  Bless the Lord, my soul, who leads me into life.

Riflettiamo - Gesù, ci hai dimostrato come la misericordia divina è più forte del peccato degli uomini, quando ti sei fatto uomo per distruggere il male con il tuo perdono. Tu sei  il vero re, ma il tuo potere è presente  sul trono della croce. Tu non sei un re che uccide, ma al contrario ci doni la vita. Il tuo andare verso tutti, soprattutto i più deboli, sconfigge la solitudine e il destino di morte a cui conduce il peccato. Con la tua vicinanza e tenerezza porti noi peccatori nello spazio della grazia e del perdono.

Preghiamo  - Signore, dacci la forza di diventare il tuo volto solidale e sorridente. L’angelo custode, che ci hai posto accanto, rinsaldi  la nostra fede e ci renda testimoni di misericordia, capaci di superare ogni dolore e di diffondere  giustizia, perdono e pace.

Insieme: Angelo di  Dio

7° sosta: Gesù muore in croce

“… vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati con una lancia gli colpì il fianco, e subito ne uscì sangue e acqua.” (Gv 19, 33-34)

Canto:  Dio è amore, osa amare senza timore. Dio è amore, non temere mai.

Riflettiamo -  Gesù, la Tua croce deve apparirci in tutta la sua verità. Essa congiunge la terra al cielo, tende le braccia in tutte le direzioni, è il segno misterioso dell'umanità universale, il telaio sul quale viene tessuta la nostra vita. (R. Battaglia) Il tuo dono di grazia ha posto in noi il seme fecondo della gioia e della pace,  affidandoci  il compito di essere segno visibile del tuo immenso amore per  essere capaci di seminare gioia dove c’è tristezza, pace dove c’è guerra e odio, speranza dove c'è disperazione.

Preghiamo - Aiutaci, Signore, ad avvalerci dell’aiuto degli angeli per costellare la nostra esistenza di opere luminose di amore.

Insieme: Angelo di  Dio

8° sosta: Gesù è posto nel sepolcro

“Giuseppe prese il corpo, lo avvolse in un lenzuolo pulito e lo depose nel suo sepolcro nuovo, che si era fatto scavare nella roccia; rotolata poi una grande pietra all'entrata del sepolcro, se ne andò. (Mt 27, 59-60)

Canto:     Il Signore è la mia forza, mio canto è il Signor. Egli è il Salvator. In lui confido, non ho timore, in lui confido, non ho timore

Riflettiamo - Gesù, la pietra del sepolcro sembrava chiudere tutte le speranze, ma noi sappiamo che tu vinci l'oscurità e sei vittorioso sulla morte. Anche noi abbiamo la certezza che la vita di tante persone che soffrono non sarà sempre tinta di grigio, ma assumerà il colore della speranza. Noi ce la mettiamo tutta, ma tu dacci una mano perché l'impresa è difficile.

Preghiamo  - Maria, Madre di Gesù e Madre nostra, guidaci alla ricerca delle realtà più profonde, nascoste sotto le realtà visibili. L’aiuto degli angeli ci consenta di ricercare le realtà soprannaturali, avvolte da profonda gioia e stupore.

Insieme: Angelo di  Dio

 Gesù è risorto

E l'angelo disse. "Voi cercate Gesù di Nazaret, quello che è stato crocifisso. E' risorto, non è qui". (Mc 16,6)

Canto:    Bless the Lord, my soul, and bless his holy name. Bless the Lord, my soul, who leads me into life

 

Nello splendido mattino di Pasqua, ero venuto al sepolcro per piangere il dolore del Venerdì Santo.

Ma un'aria luminosa avvolgeva il sepolcro e, in quello splendore, i miei occhi non riuscivano a trovare il pianto.

Attorno alla tua tomba c'erano angeli e bambini, coglievano fiori, rincorrevano farfalle, cantavano a squarciagola.

Bambini bianchi, bambini neri, bambini di ogni colore.

Entravano ed uscivano da quello che era stato il tuo sepolcro e gli angeli li guardavano compiaciuti.

Mi sono confuso in mezzo a loro e ho dimenticato le lacrime del Venerdì Santo

Signore, aiutaci a capire che non dobbiamo continuare a piangere coloro che vivono presso di te.
Essi hanno già ciò a cui aspiriamo vedono e toccano ciò che per noi è pura speranza.
                                               
Sono immersi in quell'Amore nel quale desideriamo perderci.
Sono vivi nella bellezza che non svanisce più, immersi nella gioia
che nessun male offusca.
                                               
Fa', Signore, che i nostri cari ci conducano a te; ci mandino scintille e lucciole per guidarci verso il regno di luce.
Rivestiti di luce, ombra del Divino, inondati di gioia, riflesso del tuo Amore, per tutta l'eternità proclameremo la tua Misericordia insieme ai nostri angeli:
                                                    
                       

Francesca,   Ludovica,   Rosario,   Valerio,   Emanuela,    Liberato ,   Franco,  Giovanni Pio,    Emilio,    Cristian,    Biagio,   Daniele,   Lucia, 

  Michele,   Serena,   Salvatore,  Francesco,   Rossella

  

Venerdì 29 gennaio davanti alla Chiesa sono iniziati gli scavi per la erezione dell'obelisco che dovrà sostenere il monumento degli Angeli. La volontà di valorizzare maggiormente questa opera voluta da Don Michele e posizionata sul campanile, si accompagna alla mia mente già da un paio di anni, però è solo da pochi mesi che ritengo sia maturata in una articolazione di contenuti capace di giustificare questa opera. Tutto nasce dalla chiamata al cielo di alcuni nostri fratellini e sorelline che come siamo abituati ad affermare sono diventati degli angeli. Questo diventa naturale per tutti coloro che vivono da lontano queste situazioni, ma non sempre i genitori riescono a leggere il fatto allo stesso modo, spesso il dolore si accompagna alla loro vita in modo indescrivibile. Poi, visitando il Camposanto, ho letto sulla lapide di Ludovica la dedica che parla delle ali che ciascuno di noi ha, infine nel parco davanti alla chiesa c'è una piccola lapide dedicata a una nostra sorellina, Francesca, che il Signore volle a se proprio mentre veniva in chiesa per fare le prove della Prima Comunione. Anche il parcheggio comunale era stato dedicato a Rosario, un giovane che morì in una alluvione nella Locride. Poi lentamente si aggiungono altri nostri piccoli amici Emanuela e ancora Valerio. Insomma tutto mi incoraggiava a trasformare queste memorie in un luogo di speranza.

Grazie alla collaborazione insostituibile dei Commissari prefettizi, siamo partiti per la realizzazione dell'opera che inizialmente prevedeva l'erezione di una colonna al centro del viale che conduce in chiesa, in modo che chi lo percorre ha modo di riflettere sulle anime amiche che hanno la loro memoria in questi luoghi. In seguito il progetto si è articolato in modo più complesso per farlo diventare una memoria gioiosa caratterizzata dai segni del loro breve passaggio terreno.  Noi crediamo nella resurrezione ed è bene che ogni vita doni in messaggio di speranza e non solo e tanto di dolore. Mentre la dedica del Parco degli Angeli è stata impressa su un masso posizionata nella villetta comunale antistante la Chiesa. Il tutto è stato benedetto Sabato 6 febbraio dal nostro Vescovo, rendendo presente nel nostro cuore e nella nostra mente questi nostri fratellini e sorelline, nella certezza di poter dare ai loro parenti e amici un punto di riferimento capace di lenire il dolore e di alimentare la speranza.

   

Gradualmente vanno aggiungendosi le memorie di altri amici che si avverte l'esigenza di far ricordare e che sentiremo accanto a noi ogni volta che percorreremo i sentieri del Parco, spero di poter avere e aggiungere qualche informazione, ma occorre del tempo e sempre riesco ad averne abbastanza.  Per me sarà un incoraggiamento a pregare più seriamente, per altri sarà una occasione per ricordare i loro amici di infanzia, altri ancora avranno modo di riflettere sulla fragilità dell'esistenza e sull'importanza di comprendere meglio il valore della fede. Per tutti sarà una occasione per riflettere il dono del creato di cui siamo parte indelebile e che dobbiamo imparare ad amare e rispettare sempre di più. Insomma si potrebbero aggiungere ancora altre riflessioni, ma questo lo farete voi personalmente percorrendo i viali.

Come sempre per fare le cose, oltre le idee, occorre pianificare la disponibilità economica. Anche perché chi si rende disponibile a realizzare un'opera, per quanto meritevole, giustamente chiede di vedere onorato il contratto. Non è facile per nessun portare avanti la vita familiare, e noi abbiamo imparato da tempo a non lasciare debiti d'altra parte lo chiede il Signore di corrispondere il giusto salario al lavoratore, senza far passare la notte. Per cui la realizzazione del Parco degli Angeli, fino ad oggi ha comportato questa spesa: Lavori strutturali 4.750,00 - Pale, gru, piattaforma per portare giù gli angeli e riposizionarli 1.050,00 - Reimpostazione degli Angeli sulla Colonna e altre spese di riqualificazione dell'area 1.500,00 - A queste spese occorre aggiungere e preventivare l'illuminazione, materiale per il posizionamento delle pietre commemorative, un ornamento floreale insomma circa 1.750,00 euro. Tutto hanno operato con grande dedizione e i costi sono ben al di sotto dell'opera realizzata però come vedete siamo a circa 9.000,00 euro. Tutta la progettazione è stata eseguita con dedizione affettuosa e in modo totalmente gratuito. Per il resto tutto è a carico della parrocchia, non avendo avuti contributi da nessuno, d'altra parte a chi si possono chiedere contributi in tempo di crisi economica? Ma soprattutto per un'opera così particolare, orientata a rendere presenti valori e situazioni di cui nessuno parla?

     A me non piace parlare dei costi anche perché perché so bene che i problemi economici in molte famiglie non mancano, altre famiglie potrebbero essere più attente e generose, ma ognuno conosce i propri problemi e non quelli degli altri, per cui è sempre difficile trattare di questi argomenti. Alcuni genitori hanno voluto sostenere i lavori  e da loro ho ricevuto 2.845,00 euro. Poi, come sta accadendo spesso, è venuto in soccorso delle nostre povertà la FIDAS, che ha organizzato alcune iniziative orientate a raccogliere dei fondi per sostenere le spese, e a coinvolgere le famiglie in occasione della posa delle pietre commemorative,  ma soprattutto  sta operando per coinvolgere le scuole nella valorizzazione gioiosa di questo ambiente, cosa che solo  i ragazzi sanno trasmettere in modo così vivace.  Quest'opera ne uscirà più colorata, ma d'altra parte vuole essere per la città un messaggio di gioia e di speranza proprio nella memoria di questi nostri amici che sentiamo certamente più vicini.

    La speranza è che per Domenica 6 marzo alle 11,00 tutto sia pronto per vivere con la comunità questo momento così solenne e intenso. Inoltre mi sono interessato presso i Commissari prefettizi di valorizzare maggiormente come area dei giochi per i bambini questo Parco comunale. Come comunità parrocchiale dello stesso Parco abbiamo anche chiesto l'adozione per la sua tutela strutturale.

DOMENICA 6 MARZO ORE 12,00  POSA DEI NOMI NEL PARCO DEGLI ANGELI

Tutto è orientato a dare gloria al Signore nei suoi Angeli, per cui tutto deve essere compreso come un dono del Signore.

 

Via Luigi Sturzo, 54  -  87029 Scalea - Cs 

tel/fax 0985/920078

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