Parrocchia San Giuseppe Lavoratore - Scalea

ORATORIO "ORA E' TEMPO DI GIOIA"
3. 2. 1. Partenza, Via
Giorno 6 Passaporto:
Improvvisare
-
Lunedì 29 Giugno 2026
Attività svolte: Accoglienza, pianificazione dei
laboratori cinematografici nei Continenti, lancio del film e
preparazione delle scenette, merenda, rientro per pioggia e
riflessione sul valore dell'Improvvisare. La giornata è iniziata
tra le 16:00 e le 16:30 con l’accoglienza dei ragazzi. A causa
di un improvviso peggioramento delle condizioni meteorologiche,
non è stato possibile svolgere il consueto momento iniziale
all'aperto. I ragazzi sono stati fatti rientrare nei locali
interni e suddivisi nelle stanze dei rispettivi Continenti, dove
hanno iniziato a pianificare la preparazione di alcune scenette
a tema cinematografico.
Il Lancio del Film e i Laboratori Teatrali
- Alle ore 17:00 ci si è radunati presso il salone centrale, dove il
gruppo animatori ha messo in scena una rappresentazione dedicata al
lancio del film della giornata. Al termine dello spettacolo, ogni
Continente è tornato nei propri spazi per proseguire in autonomia la
stesura del copione e le prove delle proprie scenette. Dopo la pausa
merenda, il programma prevedeva il trasferimento presso il "Parco degli
Angeli" per lo svolgimento dei giochi organizzati. Tuttavia, la pioggia
ha costretto l'équipe a disporre il rientro nei locali interni.
Il Momento di Riflessione: San Francesco
d'Assisi e l'Improvvisazione.
Il momento formativo si è concentrato sulla
figura di San Francesco d'Assisi e sulla parola chiave della giornata:
IMPROVVISARE. Don Mattia ha raccontato che, nella valigia preparata per
il suo viaggio in Africa, il Santo aveva riposto tutto il necessario per
una solenne e grandiosa cerimonia di predicazione: aveva pianificato
ogni minimo dettaglio, predisponendo un palco imponente, tendaggi e
fiaccole per annunciare il Vangelo in grande stile. Tuttavia, proprio
quando tutto era pronto, si è abbattuta sul posto una violenta tempesta
che ha spento i fuochi e distrutto l'intera struttura.
Costretti a
rinunciare ai piani originari e a quanto meticolosamente preparato, San
Francesco e i suoi amici hanno dovuto improvvisare, trovando rifugio
nella modesta abitazione di una famiglia molto povera. In quel contesto
di totale imprevisto, hanno avuto l'opportunità di dialogare intimamente
e annunciare Gesù a quel nucleo familiare, che si è interamente
convertito alla fede. San Francesco ha così compreso che la tempesta,
apparentemente un ostacolo che aveva scompigliato i piani della sua
valigia, era in realtà lo strumento provvidenziale per condurlo in
quella casa.
È proprio per questo che oggi inseriamo nel
nostro percorso la parola "Improvvisare". Per il Grest, improvvisare non
significa mancanza di organizzazione o superficialità, bensì la capacità
di accogliere i cambiamenti e rimodulare i propri passi di fronte agli
imprevisti (esattamente come la pioggia di oggi). Spesso, dietro
l'apparente fallimento dei nostri programmi e delle nostre "valigie" già
pronte, si nasconde la volontà del Signore; modificando i nostri piani
con elasticità, prontezza e spirito di servizio, è possibile operare un
bene persino maggiore rispetto a quello preventivato.
Verifica
dei Continenti
Asia:
Il gruppo ha lavorato in modo proficuo e sinergico, malgrado si sia
registrata una marcata loquacità da parte dei ragazzi durante le
attività.
America:
È emersa una criticità di natura relazionale: alcuni ragazzi tendono a
escludere i propri compagni, generando dinamiche di marginalizzazione su
cui bisognerà lavorare.
Oceania:
Il Continente ha lavorato con grande impegno e profitto. In merito alla
registrazione del film, i ragazzi hanno espresso il forte desiderio di
poter svolgerlo al mare.
Europa:
Il gruppo ha dimostrato un'eccellente maturità, evidenziando una
spiccata capacità di autogestione e mantenendo un ottimo ritmo di
lavoro.
Africa:
Le attività hanno risentito negativamente di alcune difficoltà operative
derivanti dalla bassa numerosità dei partecipanti e da una diffusa
mancanza di motivazione, più il continuo via vai degli animatori,fattori
che hanno parzialmente ostacolato la collaborazione e la piena riuscita
del laboratorio.
DAL CONFRONTO CON GLI ANIMATORI SONO EMERSI IMPORTANTI ELEMENTI DI
RIFLESSIONE. SE DA UN LATO SI CONFERMA UN OTTIMO AFFIATAMENTO INTERNO E
CON I RAGAZZI, PARTE DEGLI ANIMATORI HA MANIFESTATO IL VISSUTO DI NON
SENTIRSI PIENAMENTE ASCOLTATO, PERCEPENDO TALVOLTA UN RUOLO PURAMENTE
ESECUTIVO ANZICHÉ CORRESPONSABILE.
DON MATTIA HA ESPRESSO UN SENTITO RINGRAZIAMENTO AGLI ANIMATORI PER LA
CURA E LA DEDIZIONE MOSTRATA VERSO I RAGAZZI. SI RAVVISA TUTTAVIA LA
NECESSITÀ STRINGENTE DI TRACCIARE UNA LINEA DI DEMARCAZIONE PIÙ NETTA
TRA I MOMENTI DI SVAGO E I MOMENTI DI ATTIVITÀ, NEI QUALI AGLI ANIMATORI
È RICHIESTA UNA PRESENZA ATTIVA, AUTOREVOLE E DI PIENA RESPONSABILITÀ
PER SUPERARE LE DIFFICOLTÀ GESTIONALI.
Giorno 5: Passaporto: - Venerdì 26 giugno 2026
Attività svolte: Uscita dell’intera giornata al
mare (dalle 10:00 alle 16:00), giochi in acqua, tuffi dagli scogli,
festeggiamento del compleanno di Gioia, merenda comunitaria con
l’anguria e bilancio della prima settimana.
I ragazzi si sono
divertiti moltissimo tra bagni rinfrescanti e giochi sul bagnasciuga. I
più grandi, affiancati anche da qualche coraggioso tra i più piccoli, si
sono spinti fino agli scogli per divertirsi con i tuffi, il tutto sempre
sotto l’attenta e costante supervisione degli
educatori.
La giornata è stata arricchita da un bellissimo
momento di festa comunitaria: tutto il gruppo si è stretto attorno a
Gioia per festeggiare insieme il suo compleanno, gustando la buonissima
ciambella preparata dalla sua mamma. Per rinfrescarci, Don Mattia ha poi
offerto a tutti dell’ottima anguria fresca, in un clima di grande
allegria e spensieratezza.
L’entusiasmo è stato talmente alto che
moltissimi ragazzi hanno già chiesto a gran voce se ci sarà un’altra
uscita al mare nella prossima settimana: un segno tangibile del grande
successo dell’iniziativa!
Alle ore 16:00 i genitori sono venuti a
prendere i figli direttamente al lido: i ragazzi erano stanchi, ma
felicissimi. Questa giornata di mare ha rappresentato il perfetto
coronamento di una prima settimana intensa e ricca di emozioni. Passando
attraverso i valori della FIDUCIA, della CURIOSITÀ, della CREATIVITÀ e
della SCOPERTA, i ragazzi hanno gettato solide basi per diventare una
vera squadra e una comunità unita.
Si chiude una prima settimana di Grest
assolutamente positiva! I ragazzi si sono divertiti e hanno vissuto
l’uscita al mare con un entusiasmo travolgente. Il desiderio di ripetere
l’esperienza dimostra quanto il gruppo si stia amalgamando bene, pronto
e carico per ripartire insieme nella seconda settimana di viaggio!
Giorno 4: Passaporto: Scoperta - Giovedì 25 giugno 2026
Attività svolte: Accoglienza, inno, balli,
timbro sul passaporto, “Missione alla scoperta dei Continenti” nei vari
quartieri, merenda, giochi olimpici, verifica dei laboratori e
riflessione sul valore della Scoperta. La giornata è iniziata tra le 16:00 e le 16:30
con l’accoglienza dei ragazzi, l’inno, i balli di gruppo e il consueto
momento del timbro sul passaporto. Subito dopo, le squadre divise per
Continenti sono partite verso i rispettivi quartieri per vivere una vera
e propria missione di esplorazione, incontro e scambio culturale:
America (Quartiere Cultura): Il gruppo si è
recato presso il Parco Centro Marina, dove ha vissuto un meraviglioso
incontro con una famiglia originaria della Colombia, che ha accettato
con grandissimo entusiasmo di raccontare le proprie origini. Hanno
spiegato che il loro Paese vanta grandi campioni di calcio, un tema
caldissimo visto che proprio in questo periodo si stanno disputando i
Mondiali. Hanno poi raccontato e mostrato ai ragazzi i passi della
“Cumbia”, un affascinante ballo tipico che intreccia e fonde insieme tre
diverse culture: quella indigena, quella africana e quella spagnola, le
stesse radici che hanno dato vita alla Colombia moderna. Tra le tante
storie, hanno affascinato i ragazzi con il mito della “Città Dorata” (la
leggendaria Eldorado), una città sommersa in cui si trova l’oro che
viene estratto e raffinato. Hanno condiviso anche molte tradizioni
quotidiane, come i festeggiamenti del Natale e i segreti del pranzo
tipico, caratterizzato dal riso cucinato direttamente nell’acqua di
cocco. Una bella curiosità ha riguardato il 6 gennaio: in Colombia non
esiste la figura della Befana, ma arriva direttamente il Re Magio sul
suo cammello per distribuire tanta cioccolata ai bambini buoni. Infine,
si è parlato delle piantagioni e delle fabbriche di caffè, dato che la
Colombia vanta la produzione del caffè migliore del mondo; basti pensare
che persino a Giza, a due passi dalle celebri Piramidi d’Egitto, si
trova una famosissima torrefazione di caffè colombiano.
Oceania: I ragazzi sono andati fino al mare,
vivendo un’esperienza da veri oceanici. Hanno guardato l’orizzonte come
i navigatori polinesiani e hanno approfondito il tema della barriera
corallina, considerata il vero “polmone verde” dell’oceano. Hanno potuto
persino tenere in mano un pezzetto di quella terra che, dall’altra parte
del mondo, emerge dalle acque grazie ai vulcani e al continuo lavoro dei
coralli.
Asia (Quartiere
Madonnina): Il gruppo ha raccolto tantissime notizie sulle tradizioni
locali, scoprendo ad esempio le origini cinesi del celebre sushi.
Durante il percorso i ragazzi hanno intonato un BANS
che ha spinto molte persone del
quartiere ad affacciarsi curiose da finestre e balconi. Tutto si è
svolto in un clima di grande armonia e gioia. La squadra è stata accolta
calorosamente dalla signora Pina, che ha offerto loro tè e pasticcini.
Successivamente, i ragazzi hanno visitato un negozio cinese, dove la
signora ha mostrata loro una danza molto antica ed elegante attraverso
dei video con abiti tradizionali, e hanno imparato a tradurre la parola
“ciao”.
Africa (Quartiere Calvario): Questa squadra ha
avuto la bellissima opportunità di incontrare una famiglia originaria
del Senegal. I ragazzi hanno fatto molte domande sui colori della
bandiera senegalese (verde, giallo e rosso, con la stella verde al
centro) e hanno scoperto il significato profondo della Teranga, la
cultura dell’ospitalità locale. Hanno appreso che in Senegal le porte di
casa non vengono mai chiuse e chiunque può entrare per condividere il
cibo, i beni di prima necessità e la vita quotidiana. Nel parlarne, uno
di loro ha evidenziato come abbiano trovato questo quartiere
estremamente accogliente, notando una forte differenza con la città di
Bologna, dove viveva in precedenza e dove i contesti erano decisamente
più freddi. I ragazzi hanno poi scoperto che la festa più importante è
quella musulmana che inizia il 25 giugno (ed è uguale al nostro
Capodanno). Lo strumento musicale principale è il tamburo, ed è stato
bello sapere che i bambini senegalesi, una volta finita la scuola,
passano il tempo a giocare a pallone e andare a mare proprio come noi.
Europa (Quartiere San Giuseppe): Nel gruppo
Europeo hanno ascoltato per prima cosa la canzone amico è, poi hanno
ballato la tarantella e infine hanno inventato delle musiche usando i
tamburelli . Successivamente si sono divisi in gruppo e hanno
organizzato delle mini gare interne.
Una volta rientrati in oratorio, i ragazzi
hanno ricaricato le energie con la merenda e si sono scatenati con i
divertenti “Giochi Olimpici” di squadra. Subito dopo, si è tenuto il
consueto momento di verifica sui laboratori e sulle incredibili scoperte
fatte all’interno dei quartieri.
Dopo la verifica, Don Mattia ha preso la parola
per guidare la conclusione della giornata attorno alla valigia di San
Francesco.
Don Mattia ha raccontato che quando San
Francesco arrivò in Africa, precisamente in Egitto, si rese
immediatamente conto che prima ancora di poter parlare di Gesù, doveva
farsi amico del popolo locale. Doveva capire e accogliere la loro
cultura e la loro lingua, perché senza questo sforzo non sarebbe mai
riuscito a comunicare davvero con loro. Prima di iniziare a
evangelizzare, Francesco si mise a studiare sui libri con l’aiuto di un
maestro egiziano che gli insegnò la lingua e le usanze del posto.
Collegandosi a questo esempio e alle
straordinarie avventure vissute oggi dai ragazzi nei quartieri – dove
ciascun continente ha incontrato e dialogato con famiglie, tradizioni e
storie diverse – Don Mattia ha lanciato la parola del giorno: la
SCOPERTA. La scoperta ci insegna che l’altro non è mai un nemico, ma è
una guida preziosa che può insegnarci qualcosa di totalmente nuovo. Ogni
incontro con qualcuno o con qualcosa di diverso è una nuova scoperta che
va ad arricchire la nostra vita.
La giornata si è conclusa con la preghiera
comune, l’inno, gli ultimi balli e il rientro a casa dei ragazzi.
IMPRESSIONI GENERALI SULLE ATTIVITÀ.
I VARI GRUPPI DI
EDUCATORI HANNO LAVORATO SUL CAMPO
CON FORTE IMPEGNO, MA È STATO RILEVATO COME NON TUTTI I RAGAZZI SI SIANO
LASCIATI ATTIRARE O COINVOLGERE APPIENO DALLA PROPOSTA DI QUESTO
SPECIFICO LABORATORIO. RESTA COMUNQUE IL VALORE DEGLI INCONTRI
SIGNIFICATIVI VISSUTI NEI QUARTIERI DA CHI HA PARTECIPATO ATTIVAMENTE!
Giorno 3: Passaporto: Creatività - Mercoledì 24 giugno 2026
Attività svolte: Accoglienza, laboratori di
squadra nei Continenti (creazione di bandiera, logo e motto), merenda,
verifica delle attività, gioco a punti e riflessione sul valore della
Creatività.
La giornata è
iniziata alle ore 16:00 con l’arrivo in oratorio e la consueta
accoglienza. Subito dopo sono scattate le attività: i ragazzi, divisi
per Continente, si sono ritrovati ciascuno nella propria stanza
assegnata. L'obiettivo del laboratorio è stato dare una vera identità
visiva a ogni squadra: i gruppi si sono messi all'opera per costruire la
propria bandiera, disegnare il logo e inventare il proprio motto.
Al termine dei
laboratori, i ragazzi hanno fatto merenda. Subito dopo ci si è spostati
tutti sul campo per la verifica dell'attività svolta. In questa
occasione è stata assegnata una prova a punti (dal valore di 3 punti),
che è stata vinta dal continente Oceania! La conclusione del momento
formativo è stata affidata a Don Mattia che, portando avanti la metafora
della valigia di San Francesco, ha raccontato un affascinante aneddoto
sul Santo.
San Francesco
desiderava ardentemente far conoscere Gesù a tutto il mondo, per questo
decise di partire per una missione verso l’Africa (in una terra che
all'epoca si chiamava Babilonia) per predicare il Vangelo. Il povero
Francesco e i suoi frati, però, non avevano mezzi economici e nemmeno
navi proprie. Si misero così a ragionare per alcuni mesi, assaliti da
mille dubbi: "Come faremo a partire? E se andiamo su una nave con i
pirati e ci faranno
affondare? E se c'è una qualche
tempesta e moriamo prima di arrivare? E anche se arriviamo vivi, cosa
mangeremo?".
Nonostante tutti
questi timori, San Francesco e i frati decisero di rischiare, partirono
e riuscirono a compiere la loro missione arrivando a Babilonia. Lì
vennero persino accolti dal Sultano e, nel frattempo, Francesco divenne
famosissimo in tutto il mondo per le sue opere e la sua grande santità,
completando così la prima grande tappa del suo viaggio.Prendendo spunto
da questo racconto in cui Francesco e i suoi amici si sono dovuti
ingegnare su come viaggiare, Don Mattia ha introdotto la terza parola
chiave da mettere in valigia: la CREATIVITÀ.
I ragazzi dei vari Continenti hanno messo in
pratica questo valore oggi stesso, creando dal nulla bandiere, loghi e
motti. Don Mattia ha ricordato che anche nel grande viaggio della vita
bisogna essere creativi e "inventarsi" le cose. Persino quando
all'inizio ci troviamo senza passaporti o senza prospettive, la
creatività può aiutarci a fare cose nuove e bellissime.
La serata si è conclusa riponendo simbolicamente la Creatività nella
valigia comune e recitando insieme la preghiera.
IMPRESSIONI
GENERALI DEI GRUPPI. I RAGAZZI DI OGNI CONTINENTE HANNO LAVORATO E
SVOLTO LE LORO ATTIVITÀ CON ENTIASMO E UN FORTISSIMO SPIRITO CREATIVO!
HANNO COLLABORATO ATTIVAMENTE ALL'INTERNO DEI PROPRI GRUPPI E SI SONO
DIVERTITI TANTISSIMO INSIEME!

Giorno 2: Passaporto: Curiosità - Martedì 23 giugno 2026
Attività svolte: Accoglienza, “Missione Natura”
nei quartieri per Continente, merenda e giochi, verifica attività,
introduzione valore della Curiosità. La giornata è iniziata con
l’accoglienza dei ragazzi. Subito dopo, le 5 squadre divise per
Continente sono partite con i rispettivi educatori per la “Missione
Natura” nei quartieri assegnati:
- *Asia*: quartiere Madonnina
- *Oceania*: quartiere Cortile
- *America*: quartiere Cultura
- *Europa*: quartiere San Giuseppe
- *Africa*: quartiere Calvario
Obiettivo della missione: osservare il
territorio e individuare “qualcosa di bello, qualcosa di curioso,
qualcosa di rumoroso”. Un’attività pensata per allenare lo sguardo e far
apprezzare la realtà che ci circonda. Al rientro si è svolto il momento
di merenda e giochi liberi. A seguire è avvenuta la *verifica del lavoro
svolto*: i Don hanno commentato con tutti i gruppi gli elementi trovati,
valorizzando l’impegno di ciascuno. Per la cronaca, la sfida è stata
vinta dal Continente Europa, che si è aggiudicato 5 punti.
A conclusione della giornata, Don Mattia ha
guidato il momento di riflessione riprendendo la metafora della
“valigia” di San Francesco iniziata il giorno precedente con il valore
della Fiducia. Don Mattia ha introdotto il secondo valore da inserire
nella valigia: la *CURIOSITÀ*.
Ha spiegato ai ragazzi che un vero
viaggiatore e un vero atleta non possono fare a meno della curiosità: è
il desiderio di scoprire, di farsi domande, di cercare risposte invece
di accontentarsi di ciò che è già noto. Proprio come oggi, i ragazzi
hanno messo in pratica la curiosità “sul campo”, dimostrando di essere
veri esploratori del quotidiano. Abbiamo quindi inserito ufficialmente
la Curiosità nella valigia comune, affidandola all’intercessione di San
Francesco e concludendo con la preghiera.
Impressioni degli educatori: Tutti i gruppi hanno evidenziato con grande gioia come i ragazzi si siano riconosciuti pienamente nel proprio Continente di appartenenza. Hanno collaborato tra loro con entusiasmo, mostrando fin da subito uno splendido spirito di unione e fraternità






1 giorno: Fiducia
Attività
svolte: Accoglienza, consegna e compilazione del “Passaporto”, giochi di
conoscenza, introduzione ai valori del Grest con San Francesco d'Assisi.
La giornata è
iniziata con l’accoglienza dei ragazzi al loro arrivo. Subito dopo la
registrazione, a ciascun partecipante è stato consegnato il
“Passaporto”: il documento simbolico che rappresenta l’identità
personale e il vero e proprio “biglietto” per partire alla scoperta dei
5 Continenti. I ragazzi, divisi in 5 squadre (una per ogni Continente),
hanno compilato il proprio passaporto inserendo nome, cognome e
realizzando un autoritratto. Questa prima attività ha permesso a
ciascuno di riconoscersi come persona unica e, allo stesso tempo, come
parte fondamentale del gruppo.
Terminata
la compilazione dei passaporti, il gruppo si è spostato all'aperto
merenda e giochi di squadra. L’obiettivo principale è stato
rompere il ghiaccio, spingere grandi e piccoli a collaborare e iniziare
a costruire un forte senso di appartenenza al proprio Continente. A
conclusione delle attività ludiche tutti
nell'atrio "Ilaria Sollazzo" per il momento di riflessione.
Per
introdurre il tema, Don Mattia ha tracciato un breve ritratto di San
Francesco d'Assisi: nato a fine '1100 da una ricca famiglia di mercanti,
Francesco decise da giovane di spogliarsi di tutti i suoi beni materiali
per abbracciare una vita di totale povertà, fraternità e pace. È
diventato così il perfetto esempio del “viaggiatore leggero”: un uomo
che ha lasciato tutto per mettersi in cammino nel mondo, fidandosi
ciecamente di Dio e del prossimo, tanto da saper dialogare persino con i
territori più lontani ed essere ricordato come il santo della
fratellanza universale e del rispetto per il creato.
Collegandosi
a questa figura, il Don ha spiegato che la vera valigia di San Francesco
non conteneva oggetti, ma valori. Ha quindi introdotto la prima parola
chiave da mettere nella “valigia comune” del Grest: la FIDUCIA.
Ai
ragazzi è stato spiegato che la fiducia è la condizione necessaria per
qualsiasi viaggio e per qualsiasi comunità: ci si fida degli
educatori,e animatori che guidano, ci si fida dei compagni di
squadra e ci si fida delle regole del gioco. Senza fiducia, la valigia
resta vuota e il viaggio non può partire. Proprio come San Francesco,
che è riuscito a costruire una straordinaria fraternità perché ha
scelto, prima di tutto, di fidarsi.
Obiettivo
della giornata: Porre le basi relazionali del gruppo. Far comprendere
che al Grest si parte solo se ognuno porta la propria identità (il
“Passaporto”) e se tutti scelgono di fidarsi reciprocamente, seguendo
l’esempio di San Francesco. Tutti i ragazzi hanno compilato il proprio
passaporto e hanno accolto positivamente la scelta del primo valore. I
gruppi si sono dimostrati partecipi, uniti e profondamente coinvolti
nella metafora del viaggio.


Lunedì 8 giugno - Programma del GrEst 2026 - PassaPorto
Le catechiste di sono incontrate per programmare con Don Mattia
il Grest 2026 titolo Passa porto
. Gestione dei
ragazzi (Consiglio per i gruppi maggiori): in ogni gruppo si può
individuare un ragazzo/a più responsabile in modo che possa giocare ma
anche aiutare gli animatori con la gestione dei più piccoli. Mentre al
ragazzo/a più vivace ad es
si può affidare il compito di sfilare come portabandiera durante i
Giochi Olimpici. Gli animatori
saranno due per ogni gruppo ed
insieme agli
educatori andranno nei quartieri. Gli altri resteranno in oratorio per
preparare i giochi ed i materiali.
📌 NOTE IMPORTANTI E SUGGERIMENTI PER GLI ANIMATORI

Gestione dei
ragazzi (Consiglio per i gruppi maggiori):in ogni gruppo si può
individuare un ragazzo/a più responsabile in modo che possa giocare ma
anche aiutare gli animatori con la gestione dei più piccoli. Mentre al
ragazzo/a più vivace ad es
si può affidare il compito di sfilare come portabandiera durante i
Giochi Olimpici.
Gli animatori
saranno due per ogni gruppo ed
insieme agli
educatori andranno nei quartieri. Gli altri resteranno in oratorio per
preparare i giochi ed i materiali.
Il passaporto
va usato ogni giorno ed alla fine della giornata bisogna apporre un
timbro o uno “smile” (faccine)che rappresenterà un segno tangibile di
quello che si è vissuto.
Cosa
preparare.. Abbigliamento Hostess/Steward (Lunedì): Preparare i
cartoncini per i passaporti, un foulard blu, pantaloncini blu ,
costruzione fiamma,cerchi hula Hop e comprare adesivi smile per timbrare
il passaporto. Idee..Nel quartiere S. Giuseppe e Madonnina si potrebbe
chiedere al panificio la disponibilità di poter fare la pizza insieme.
LUNEDÌ 22 GIUGNO – Apertura e Accoglienza (Tema: Il Check-in)
16:16 – 16:30
| Arrivo e Accoglienza con
l’inno i cinque cerchi, belli e giochi di accoglienza per conoscersi
(es. gioco del gomitolo) Divisione dei ragazzi con sorteggio.
16:30 |
Inizio attività Scenetta del Check-in: Una scenetta introduttiva
presenta la figura del “Controllore”. Qualche animatore/animatrice farà
le hostess e gli steward. Si fanno entrare i ragazzi anche se non hanno
i documenti (facendoli passare lo stesso). All’improvviso spunta il
Controllore che chiede il passaporto: nessuno ce l’ha.
Laboratorio
del Grest (Creazione dei Passaporti): In base al numero dei ragazzi si
creano passaporti di diversi colori a seconda del Continente/Gruppo di
appartenenza:
Asia = Giallo
Oceania = Blu
Europa =
Verde
Africa = Nero
America =
Rosso
Ai ragazzi
viene consegnato solo il cartoncino colorato. Loro sul retro
scriveranno i propri dati (data di nascita, luogo, residenza) e avranno
il tempo di fare un autoritratto.
Durata
laboratorio: 1 ora circa.
18:00 – 18:30
| Merenda
Nota/Idea da
decidere: Si propone per i giorni successivi di far partecipare i
quartieri alla preparazione della merenda? Ogni gruppo/continente nel
proprio quartiere (coinvolgendo i delegati). Tutto ancora da decidere.
18:30 – 19:30
| Esplorazione dei Quartieri (1° Giorno)
Abbinamento
Continenti – Quartieri – Responsabili:
Asia
(Giallo): Quartiere Madonnina /Silvana Ritrovato
Oceania
(Blu): Quartiere Arenile \ Rita Oliva
America
(Rosso): Quartiere Cultura Ilaria Minervini
Europa
(Verde): Quartiere S. Giuseppe \Rossella Dario / Maria Casile
Africa
(Nero): Quartiere Calvario Lidia Lo Stritto
Note sui
punti di riferimento/sedi:
S. Giuseppe:
si può iniziare a Largo S. Giuseppe oppure al Parco degli Angeli come
primo punto di riferimento.
Cultura:
Centro Marina.
Madonnina:
proprio alla Madonnina, come sede di alloggio per la Madonnina potrebbe
andare bene il cortile della Conad oppure da Bata).
Arenile: Bar
Arenile.
Calvario:
Calvario.
A seguire |
Apertura dei Giochi Olimpici
Un animatore
porta la fiaccola (si svolgerà tutto al campo). Ogni animatore gira con
un cerchio e sfilano. All’ultimo c’è la fiamma olimpica e si dà
ufficialmente inizio ai giochi. Gli animatori spiegano come si
svolgeranno i giochi.
Ci sarà il
tabellone dei punti (anche punteggi per il comportamento) in base ai
vari giochi e si farà la cerimonia di accoglienza, sempre a scenette.
20:00 (Fine
Giornata) | Chiusura
Viene
raccontata una sorta di “storiella” finale con la morale della giornata
fatta dai sacerdoti.
MARTEDÌ 23 GIUGNO – Giornata Creato / Custodia (Tema: Caccia al Tesoro)
Pomeriggio
(Inizio) | Introduzione e Scenetta
Gli animatori
propongono una caccia al tesoro.
Scenetta
Iniziale (Giornata Creato): Prima di scoprire i continenti, scopriamo
che viviamo su un pianeta che va custodito. Scenetta di “Dio che si
compiace di quando è bella la Terra”. Una voce fuori campo dice che la
Terra è bellissima, ma poi ci si accorge che la Terra non sta proprio
benissimo e quindi va “custodita”. Si e pensato alla piantumazione di
qualche pianta.
A seguire |
Seconda Attività: Caccia al Tesoro / Missione Natura
Con dei
bigliettini preparati dagli animatori si fa una raccolta di elementi
nella natura nei vari quartieri. Esempi di cose da cercare: qualcosa di
ruvido (es. una foglia ruvida, da mettere in un cesto), qualcosa di
giallo, qualcosa di leggero o pesante, qualcosa di sporco.
|
merenda nei quartieri (se l’idea di coinvolgere i quartieri viene
approvata) Rientro in oratorio
Ore 19,:30
Ogni Continente espone il proprio laboratorio (le cose raccolte). Chi ha
raccolto più cose necessarie per questa caccia al tesoro riceverà un
punteggio/timbro.
A seguire
Punto della
situazione (Morale): “Avete fatto un viaggio spaziale, avete visto che
abitiamo questo pianeta, ma questo pianeta è qualcosa da custodire”.
Chiusura giornata con
l inno ,balli, canti.
MERCOLEDÌ 24 GIUGNO – Alla scoperta del Continente
16:00 – 16:30
| Accoglienza l’ inno e
Canti.
Ci si dedica
al laboratorio in oratorio.
Dopo
l’accoglienza si controlla il passaporto.
Creazione
delle bandiere e personalizzazione del logo tramite pittura.
A seguire |
Merenda e Giochi.
Momento
Scenetta (Il Controllore):
Arriva il
Controllore e chiede ai ragazzi: “Che continente siete?”. I ragazzi
rispondono (es. Africa). Il controllore incalza: “E che mi sapete dire
dell’Africa?”. Loro inizialmente non sapranno rispondere ed è da lì che
parte la vera e propria “scoperta del continente”.
A seguire |
Attività e Quiz
Gioco a quiz
con l’applicazione e Giochi Olimpici.
18:30 – 19:30
| Creazione Bandiera.
Creazione
della bandiera del proprio Continente con logo personalizzato.
GIOVEDÌ 25 GIUGNO – Scoperta del Continente (Laboratori nei Quartieri)
16:00 – 16:30
| Accoglienza l’inno
17:00 – 17:30
| Laboratorio nei Quartieri
Le attività
variano a seconda del continente/quartiere. Esempi proposti:
Oceania/Asia:
Si può fare la corsa con i sacchi canguro.
Africa: si
può coinvolgere Pina per una
testimonianza di una
famiglia africana, oppure un’attività insieme (es. un ballo, un canto
,un piatto).
America: Se
c’è qualcuno dell’Argentina si può coinvolgere.
18:00 – 18:30
| Merenda
(Da valutare
se coinvolgere i quartieri per la preparazione).
19:00 – 19:30
| Giochi Olimpici
19:30 – 20:00
| Risonanza tra i vari
continenti, canti e saluti.
VENERDÌ 26 GIUGNO – Creazione della propria Casa / Giornata al Mare
10:00 – 16:00
| Giornata al Mare
Attività
principale: Gara a chi costruisce il castello di sabbia più bello
(“Creazione della propria casa”).
*(Lunedì 29 e
Martedì 30)*: Ogni gruppo crea un cortometraggio.
Obiettivo:
Aiutare i ragazzi e gli animatori a creare un copione molto semplice
(sempre legato ai film). Ad esempio, se il tema fosse l’America, le cose
più semplici potrebbero essere “Cowboy e Indiani”, per fare una storia
di pace bella, simpatica e drammatizzata.
Si è
ipotizzato di creare anche i costumi.
Idea di
accoglienza/ (il “Check-in”): I ragazzi arrivano al Check-in e si
trovano catapultati a Hollywood e li scoprono la nuova ambientazione.
“Dove ci troviamo? A Hollywood! E cosa si fa a Hollywood? Il cinema!”.
Gestione dei
Cortometraggi: Con i telefoni si registrano i cortometraggi che
dureranno al massimo 10 minuti. I video dovranno poi essere proiettati.
Compito degli animatori è quello di aiutare a modificare/montare e
proiettare(alcune animatrici ad es saranno impegnate a fare la sigla, il
titolo del film, i finti titoli di coda, i ringraziamenti etc).
Idee per la
Serata Finale: Da valutare se fare la serata film a parte oppure alla
fine del Grest (con grandi olimpiadi, premiazione squadre e visione dei
film con i genitori). Sarebbe bello fare due serate diverse, in una
facciamo “gli Oscar”.
Mercoledì 1 Luglio: Giornata giochi d’acqua. Caratteristiche olimpiche
Giovedì 2
Luglio (dalle ore 10:00 alle 16:00): Giornata al mare. Da valutare
un’attività con giochi. Se c’è qualcuno che suona qualche strumento, lo
si coinvolge per un momento di musica.
Venerdì 3
Luglio: Giornata conclusiva dei Grest con premiazione ed eventuale
serata Oscar (si è proposto la visione dei film con i genitori da
valutare).
Domenica 5
luglio fine Grest con la celebrazione eucaristica.
Balli e
Giochi proposti dagli animatori.
L’ inno i
cinque cerchi
• Waka waka
♪
• Limbo
♪
• Timber
♪
• Con calma
♪
• Mueve la
colita
• Bomba
• Macarena
• Ymca
• Bailando
• Danza
kuduro
• Mi Mi Mi
♪
• The ketchup
song
• Despacito
♪
*Giochi*
• accoglienza
gomitolo nomi
• gavettoni
• spugna
riempi il secchio
• pittura
• tiro della
corda
• lupo mangia
ghiaccio
• passapalla
•
passabicchieri
2 Giugno 2026 - Preparazione del GrEst: PassaPorto


Il progetto si sviluppa attorno a quattro
pilastri fondamentali: internazionalità, fraternità, evangelizzazione e
coinvolgimento del territorio. L'obiettivo principale è generare nei
ragazzi la voglia di stare insieme, aiutandoli a percepirsi come parte
integrante di una comunità e valorizzando le diversità dei vari
quartieri attraverso attività dedicate.
Lo Slogan: "Passa porto"
Il Check-in: Al suo arrivo, ogni ragazzo riceverà una carta d’identità
(il "passaporto") per identificarsi ufficialmente nel gioco.
Il tema si basa sull'abbinamento tra i 5 cerchi olimpici, 5 continenti
(Europa, Asia, Africa, Americhe, Oceania) e 5 quartieri zone del
territorio.Se valutato di preparare la fiamma olimpica.
Le Squadre: Si prevedono circa 50 partecipanti (i ragazzi della Cresima
saranno inseriti direttamente nei gruppi), divisi in 5 squadre tramite
estrazione. I capitani di ogni squadra saranno gli Educatori.
Ogni quartiere/continente sarà identificato da un colore grafico
specifico (es. Blu per l'Europa, Giallo per l'Asia, ecc.). Ogni squadra
realizzerà poi il proprio logo personalizzato.
Quota di Iscrizione: 25 Euro
/Il Tabellone: In oratorio verrà allestito
un cartellone generale, aggiornato quotidianamente con i punteggi
accumulati dalle squadre nei giochi e nelle sfide.
Orario della Giornata Tipo
Ore 16:00 – Accoglienza: Arrivo dei ragazzi in oratorio.
Ore 16:30 – Animazione: Canti, balli e danze iniziali.
Ore 17:00 - 17:30 – Attività nei Quartieri: Uscita sul territorio per
vivere il quartiere in base al tema del giorno.
Ore 18:00 – Rientro in oratorio.
Ore 18:30 – Merenda.
Ore 19:00 - 19:30 – Giochi di squadra.
Ore 19:30 - 20:00 – Condivisione di quanto vissuto nel quartiere e
conclusione della giornata.
Programma delle Attività
PRIMA SETTIMANA
Lunedì 15 – Accoglienza e Start: Divisione dei ragazzi nelle squadre
tramite estrazione e assegnazione ai rispettivi educatori-capitani.
Lancio dell'inno, consegna del "passa porto" e primi giochi di squadra
in oratorio.
Martedì 16 – Giornata del Creato ("La terra, tutta bella"):
Prima uscita nei quartieri. I capitani guideranno i ragazzi in una
riflessione su come prendersi cura del territorio. Al rientro, inizio
ufficiale delle Olimpiadi del Grest.
Mercoledì 17 – Giovedì 18-Alla scoperta del
Continente: Ogni squadra raccoglie notizie, canti e tradizioni sul
proprio continente (anche coinvolgendo persone di altre etnie o
imparando danze tipiche). Al rientro, ogni squadra condivide le scoperte
con gli altri e definisce il proprio logo e colore.
Venerdì 19 – Uscita al Mare: Giornata intera dedicata alla spiaggia e
ai giochi sulla sabbia.
*SECONDA *SETTIMANA
Lunedì 22 e Martedì 23 – Giornate Cinema: I gruppi restano in oratorio
per ideare e realizzare un breve corto/film incentrato sul proprio
continente, includendo danze e canti tipici. Il lavoro sarà interamente
gestito dai ragazzi (da valutare la modalità di proiezione finale per i
genitori).
*Mercoledì 24 *– Giornata per la Pace ("Quanto è bella casa mia"):
Momento di riflessione sulla situazione geopolitica attuale (guerra e
pace) nei vari continenti, analizzata e raccontata direttamente dalle
rispettive squadre.
*Giovedì 25 *– Scoperta del Territorio: Giornata di uscita fuori porta
(ipotesi Orsomarso, da confermare).
Venerdì 26 – Giornata Olimpica e Premiazione: Finali delle Olimpiadi
come esperienza di fraternità tra i popoli. Si valuta l'invito di un
ospite esterno per una testimonianza (es. l'allenatore di Scalea per lo
sport o un esperto per la danza). A seguire, proclamazione della
classifica e consegna delle medaglie per tutti.
Domenica 28 – Festa della Comunità: Partecipazione e animazione della
Messa domenicale.
Note Logistiche e Varianti da Deliberare
Laboratorio di Cucina (Due opzioni al vaglio):
Opzione A (Nel territorio): Svolgere il
laboratorio nei quartieri, chiedendo ospitalità a qualche ristorante
della zona per sfruttare meglio gli spazi e le cucine professionali.
*Opzione B *(In sede a rotazione): Il laboratorio si tiene in oratorio.
A turno, la squadra del continente del giorno (es. Oceania) resta in
sede, gestisce la cucina e prepara un piatto tipico da offrire come
merenda a tutti i partecipanti.
LA PROSSIMA
RIUNIONE E STATA
FISSATA PER Giovedì 4 giugno alle ore 19:00 in oratorio .
Durante la riunione:
Creeremo il gruppo di coordinamento ufficiale. Sono invitati a
partecipare anche gli animatori.
Ogni educatore sceglierà il proprio continente.
Discuteremo e fisseremo la data ufficiale di inizio delle attività.


29 Maggio 2026 - Progammazione del Grest 2026
L’incontro si apre con la preghiera
dell’Ave Maria guidata da Don Cono che invita a ringraziare il
Signore per l'anno trascorso. Nonostante le inevitabili
difficoltà quotidiane, la comunità è riuscita a garantire un
servizio costante, offrendo un supporto concreto a tutti i
ragazzi.
Si registra un forte squilibrio numerico tra gli iscritti e il
personale a disposizione. Attualmente l'organico conta solo 10
catechiste per la gestione di ben 130 ragazzi. Questa
sproporzione sovraccarica il personale presente, che arriva a
fine anno esausto, rendendo complessa la conduzione educativa.
Viene evidenziata la tendenza dei ragazzi ad allontanarsi
dalla parrocchia una volta ricevuti i Sacramenti. Emerge
chiaramente la difficoltà di trasmettere la gioia della vita
comunitaria e dell'incontro con Gesù come un'esperienza duratura
e non temporanea.
Viene espresso il forte desiderio di valorizzare maggiormente
la presenza delle Suore a partire da settembre, inserendole in
modo stabile e strutturato all'interno dei servizi comunitari.
In vista del nuovo anno è necessaria una seria riflessione. Se
non arriveranno nuove disponibilità di volontari, si valuterà
una rimodulazione delle attività. Nello specifico, si dovrà
decidere se mantenere l'attuale impostazione oratoriale o
tornare a un catechismo di stampo più "scolastico" (rinunciando
quindi alle uscite). Tra le ipotesi avanzate si è discusso anche
della possibile chiusura del gruppo "Piccole Orme", poiché non è
sostenibile procedere con l'attuale organico.
Organizzazione del GREST
Per adesso hanno dato la disponibilità 7 catechiste.
Si passa poi alla pianificazione del GREST estivo, le cui linee
guida sono state così definite:
Il Grest si svolgerà dal 15 al 28 giugno (dal lunedì al
venerdì). Le attività si svolgeranno di pomeriggio, dalle 16:00
alle 20:00. Il Grest si chiuderà ufficialmente il 28 con la
celebrazione della Santa Messa.
Le attività uniranno gioco ed educazione, utilizzando lo sport
come strumento di fraternità, pace , e rispetto. Prendendo
spunto dalla realtà di Scalea che ospita,una presenza
multietnica proveniente da diverse nazioni,ogni squadra potrebbe
rappresentare una nazione. I ragazzi lavoreranno sulla
conoscenza di inni, bandiere e culture diverse, lanciando un
messaggio di unità particolarmente significativo nell'attuale
contesto storico.
Per non sovraccaricare gli educatori e gli animatori, si
punterà su una programmazione accurata e quotidiana di giochi,
punteggi, classifiche e premi. In questo modo, durante le
giornate ci si dovrà concentrare esclusivamente sulla gestione
pratica degli sport scelti (es. pallavolo, staffetta, tiro alla
fune, ecc.). Sono previste anche delle uscite sempre per squadre
per le vie di Scalea, legate al tema del giorno, per stimolare
l'osservazione e le proposte dei ragazzi.
Per facilitare la gestione pratica, si provvederà alla
preparazione anticipata di tutto il materiale necessario
(magliette, medaglie, tabelloni).
Si valuta l'opportunità di far partecipare al Grest anche i
ragazzi del gruppo Cresima. Il loro inserimento avverrebbe
unicamente come membri effettivi delle attività (partecipanti) e
non come animatori. La fattibilità e le modalità di questa
proposta verranno vagliate e definite nei prossimi incontri.
Prossimo incontro è fissato per martedì 2 giugno alle ore
19:00. Alla riunione sono invitati a partecipare anche i
potenziali animatori, così da coinvolgerli direttamente nella
progettazione.
L'incontro si conclude alle ore 19:25 con la preghiera di
benedizione di Don Cono
12 Aprile 2026 - In Campagna - Pasquetta con Sorgente di Gioia
Una splendida giornata di “Pasquetta” vissuta insieme ai ragazzi di Sorgente di Gioia 1 che porteremo nel cuore ancora a lungo. Fin dal mattino si respirava qualcosa di speciale: un’energia contagiosa, fatta di sorrisi, curiosità e quella voglia di stare insieme che rende ogni incontro unico. I ragazzi sono arrivati in chiesa pieni di entusiasmo, curiosità, pronti a vivere qualcosa di bello, senza sapere ancora quanto lo sarebbe stato davvero. La giornata è iniziata nel modo più significativo, con la partecipazione alla Santa Messa, momento che ha dato profondità e senso a tutto ciò che sarebbe seguito. Subito dopo, tra canti e risate, ci siamo incamminati verso la “campagna”: in realtà è il giardino della casa di don Cono, che lui ama chiamare “campagna” e noi, con affetto, lo seguiamo in questo suo modo semplice di vedere le cose.

Dopo una piacevole perlustrazione intorno alla casa e anche al
suo interno, ci siamo messi all’opera per preparare i tavoli.
Fondamentale è stato l’aiuto delle animatrici, Rebecca e
Patrizia, che con entusiasmo e dedizione hanno reso tutto ancora
più armonioso. Poi, finalmente, il momento tanto atteso: il
picnic. Il pranzo è stato un trionfo di sapori e amore: lasagne,
polpette, cotolette, patatine con ketchup e maionese, rustici
vari, focacce, macedonia con gelato e tantissimi dolci… Ogni
piatto raccontava la cura delle mamme e il desiderio di donare
gioia, insomma, un delizioso pasto capace di farci “scoppiare”
di felicità.
Questo momento ha rafforzato il senso di gruppo e ha insegnato
loro, in modo naturale, il valore della condivisione.
Dopo pranzo, spazio all’energia pura: giochi di squadra guidati
con passione dalle animatrici, tra risate, sfide e
incoraggiamenti. Competizione sì, ma sempre intrecciata con
collaborazione, rispetto e amicizia. E poi, la libertà: corse
nel prato, rincorse improvvisate, giochi inventati sul momento.
I ragazzi hanno riscoperto la bellezza delle cose semplici, il
contatto con la natura, la gioia di un tempo vissuto insieme
all’aria aperta. Le risate riempivano l’aria, gli sguardi si
incrociavano complici, anche nel far pagare pegno a qualche
educatrice, e ogni piccolo momento diventava un ricordo
prezioso. La giornata si è conclusa con saluti e occhi luminosi:
tutti si sono detti felici e qualcuno con spontaneità ha già
chiesto quando si potrà ripetere un’esperienza simile. E forse
questa è la risposta più bella che potessimo ricevere.
In definitiva, è stata una giornata oratoriale vissuta nel modo più autentico: tra natura, gioco, amicizia e gioia condivisa. Un dono prezioso non solo per i ragazzi, ma anche per noi educatori, che nei loro sorrisi abbiamo visto riflessa la bellezza di sentirsi accolti, importanti, parte di qualcosa di grande. In sintesi, questa giornata è stata un’esperienza davvero speciale, ricca di gioia, condivisione e momenti significativi. Insomma ha saputo unire spiritualità e leggerezza, profondità e divertimento. Una giornata semplice… ma indimenticabile.

*Situazione generale* Dall’incontro emerge che la preparazione
della Festa della Pace è in ritardo. Come coordinamento si
riconosce la difficoltà nel gestire spazi e tempi. È importante
accettare che non tutto potrà essere perfetto e vivere
l’esperienza con serenità, facendo il possibile senza
trasformarla in un momento di stress.
La Festa deve restare un’occasione di condivisione e di stare
insieme. Le prove di sabato dovranno essere dedicate soprattutto
al coinvolgimento di tutti: un gruppo propone, gli altri
partecipano.
Il coro dovrà posizionarsi vicino agli strumentisti, che
rappresentano il riferimento musicale. È necessario curare
maggiormente i movimenti durante i canti, coinvolgendo tutti i
gruppi.
Le prove generali si terranno venerdì 20 febbraio alle ore
16:00.*
Sarà importante: prendere confidenza con l’uso dei microfoni;
abituare i ragazzi alla gestione degli strumenti audio. A tutti
verranno consegnate bandane con i colori della pace, da
utilizzare per animare i canti.
Per l’allestimento della sala polifunzionale si è deciso di:
utilizzare gli striscioni del Giubileo come sfondo del palco;
posizionare bandiere della pace lungo la pedana del palco per
rendere l’ambiente più colorato. Bisogna prendere dall'oratorio
tre bacheche per le uscite di scena, decorabili con bandiere; un
tavolo con quattro sedie, collocare dei pannelli nei due angoli
per coprire i tavoli già presenti.

Disposizione dei gruppi*
Lato destro della sala (salita dalle scale laterali destra):
Piccole Orme
Sorgente di Gioia
I Anno
II Anno
Lato sinistro della sala (salita dalle scale laterali sinistre):
con questo ordine...
Scout :Reparto,
Clan,
Céline,
Angeli in Festa II Anno,
Angeli in Festa I Anno,
Perché andando a fare l'incrocio ci si ritrova in ordine di
fascia.
Ogni gruppo entrerà con la propria bandiera ( servono le aste) e
bandane, contribuendo a creare una scena corale e colorata.
Gli
educatori sono invitati a stare sul palco insieme ai ragazzi
come segno di accompagnamento.

SCALETTA FESTA DELLA PACE
📅 21 febbraio 2026
📍 Sala
Polifunzionale – Scalea
🕕 Ore 18:00 –
Ritrovo gruppi
🕡 Ore 18:30 (max
18:45) – Inizio manifestazione
🎙️ Presentazione
generale: Don Cono
✨ APERTURA
🎶 Canto iniziale:
Ora è tempo di gioia (base musicale)
Durante l’introduzione musicale i
ragazzi salgono sul palco dai due lati.
🚶♂️🚶♀️
INGRESSO GRUPPI
⬅️ Lato sinistro – Coro
(Salgono dalle scale laterali
sinistre)
🟢 Scout – Reparto
🔵 Clan
🟣 Céline
🟡 Angeli in Festa – II anno
🟠 Angeli in Festa – I anno
➡️ Lato destro
(Salgono dalle scale laterali
destre)
🌱 Piccole Orme
🌸 Sorgente di Gioia
– I anno
🌼 Sorgente di Gioia
– II anno
🔄 Incrocio sul
palco:
chi sale da destra si dispone a
sinistra, chi sale da sinistra si dispone a destra.
🎤 SPIKER
🎙️ Luca e Carola
(Scout)
🎭 SVOLGIMENTO
🌱 GRUPPO
PICCOLE
ORME
📍 Si posiziona al
centro del palco
Canto:
La pace oh oh oh
🗣️ Presentazione
🎬 Scenetta
💃 Balletto: Gam Gam
(base)
Canto intermedio: Accendi la pace
🎤 Coro: strofe
🙌 Tutti i gruppi:
ritornello e animazione
💡 Luci della sala
spente –
📱 luci dei
telefonini accese.
🎤 Spiker Luca e
Carola
🌸 SORGENTE DI GIOIA
– I ANNO
📍 Si posiziona al
centro del palco
🗣️ Presentazione
Canto: Il giardino della vita
🎬 Scenetta
💃 Ballo: Sento la
gioia (base)
🎤 Spiker Luca e
Carola
🌼 SORGENTE DI GIOIA
– II ANNO
📍 Si posiziona al
centro del palco
Canto:
Ma che gioia
Presentazione
🗣️ Dialogo
🔵 Girotondo con il canto: Ma che
gioia
(ritornello ripetuto due volte)
🎤 Spiker Luca e
Carola
💫 BALLETTO
💃 A Sky Full of
Stars – Coldplay
🎤 Spiker Luca e
Carola
😇 ANGELI IN FESTA –
I ANNO
📍 Si posiziona al
centro del palco
🗣️ Presentazione:
canto: La pace si può
Canto: Credo negli esseri umani.
🎤 Spiker Luca e
Carola
😇 ANGELI IN FESTA –
II ANNO
📍 Si posiziona al
centro del palco
🗣️ Presentazione
Canto: Siamo noi
📰 Telegiornale
Canto: Imagine.
🎤 Spiker Luca e
Carola
🟣 GRUPPO CÉLINE
🗣️ Presentazione
Canto: La pace è un dono
🎬 Scenetta
Canto: Aggiungi un posto a tavola.
🤍 MOMENTO CORALE
Canto:Semina la pace (Hopes of
Peace)
🎤 Coro: strofe
🙌 Tutti i gruppi:
ritornello.
🟢 GRUPPI SCOUT
🔵 Clan
🟢 Reparto.
👋 SALUTI FINALI
🎙️ Saluto del
Sindaco o di chi ne fa le veci.
🌈 CANTO FINALE
Canto: Con te camminerò
🎤 Coro: strofe
🙌 Tutti i gruppi:
ritornello.
12 Gennaio 2026 - Incontro con gli educatori per il Mese della Pace
Lunedì 12 gennaio
2026 Si è svolto l’ incontro con i gruppi parrocchiali per
coordinare la festa della pace. Erano presenti all'incontro Don
Cono, Don Mattia, gli Educatori dell'Oratorio. i Resposnsabili
del Coro, i Capi del gruppo scout e i resposaabili del
Gruppo
Cèline.
*AperturaL’incontrosi è aperto con il commento al messaggio del
Papa, che ha ispirato lo slogan della festa: “La pace sia con
tutti voi”, un invito a vivere una pace disarmata e disarmante,
fondata sul Vangelo. La pace di Gesù, a differenza di quella del
mondo, nasce da un incontro personale con Lui e si traduce in
uno stile di vita. Il Papa oggi porta questo messaggio anche nei
dialoghi con i leader di Paesi in conflitto. È stato ricordato
Sant’Agostino, che invitava a custodire la pace dentro di sé per
poterla donare. Anche oggi il cristiano è chiamato a
testimoniare la pace, evitando giudizi e camminando in una
continua conversione. Il Don ha sottolineato che la missione
della comunità e dei ragazzi non è mostrare bravura, ma
trasmettere bontà e costruire relazioni autentiche: se riusciamo
a far passare questo messaggio, sarà già un “concerto di pace”.
Le difficoltà fanno parte del percorso, ma si superano con
l’aiuto del Signore.
A partire da sabato 17 gennaio, e se possibile anche negli altri
giorni, tutti i gruppi si incontreranno in oratorio dalle ore
16:00 alle 17:30 per la preparazione comune dei canti. Il primo
momento dell’incontro sarà dedicato a accoglienza e svago per i
ragazzi; a seguire si svolgeranno le prove dei canti fino alle
ore 17:00. Dalle 17:00 si incontreranno i ragazzi impegnati
nelle drammatizzazioni e, contemporaneamente, chi lo desidera
potrà dedicarsi alla danza. Alcuni canti saranno riproposti
anche la domenica, per renderli più familiari alla comunità. Il
canto condiviso favorisce la partecipazione di tutti e crea un
clima di festa. Alcuni canti prevedono già gesti; per altri sarà
necessario un supporto dedicato. È stata proposta Ilaria
Minervini come riferimento per la “pennetta” dei canti. Il canto
svolge la funzione di collegamento tra i gruppi: i ritornelli
saranno cantati da tutti, mentre le strofe saranno eseguite dal
gruppo che propone il canto. Ogni gruppo presenterà quanto
preparato (canto, drammatizzazione, danza o altro), valorizzando
il clima di festa senza angoscia. Si stabilirà un canto iniziale
comune e un canto finale condiviso, entrambi con gesti e danza.
Dopo il canto d’inizio inizierà Piccole Orme; al termine di ogni
esibizione seguirà un canto tutti insieme, proseguendo a
scorrere con gli altri gruppi, per mantenere i ragazzi sempre
attivi. Il gruppo Angeli in Festa II ha proposto un canto di
John Lennon, con una solista e l’accompagnamento dei ragazzi che
suonano. Il sabato è pensato come momento di incontro
comunitario e di condivisione tra i gruppi, per vivere il mese
della pace come tempo di gioia e aggregazione. La scaletta di
esibizione sarà: Piccole Orme, Sorgente di Gioia, Angeli in
Festa, Scout, Gruppo Céline. È previsto un comunicatore generale
e uno Speaker per ciascuno gruppo, con l' obbiettivo di
valorizzare i ragazzi nella loro libertà espressiva.
Si
èproposto
di fare la manifestazione alla sala consiliare.
L’incontro si è concluso alle ore 19:30 con una preghiera : la pace è un dono di Dio da*custodie e condividere*ogni gesto semplice e sincero può essere un segno concreto di pace nel mondo.
Domenica 4 Gennaio - Sotto la stessa Tenda
Nel cuore della nostra parrocchia una tenda, non era una tenda
qualsiasi: sembrava fatta di tanti fili invisibili, intrecciata
con sorrisi, voci e sogni provenienti da angolo del mondo.
Intorno a lei, tanti bambini, ognuno con il proprio abito, la
propria lingua e il proprio canto.
Alzando melodie dal Pakistan, dalla Colombia, dall' ucraina e
ogni nota si univa all'altra.
La tenda, rimase lì a guardare è più si cantava e ballava più
lei sembrava brillare....come se dicesse *Qui nessuno è
straniero*
Quando la festa stava per terminare, ecco arrivare la *Befana*
stanca per il lungo viaggio ma allegra.....anche lei si è
fermata sotto la tenda, distribuendo sorrisi e caramelle.....
Questa, è l'inizio di una storia dove le differenze trovano
ricchezze. Una storia che - forse - è appena cominciata.
Domenica 14 Dicembre - Lucernario Sorgente di Gioia - 1 anno

Domenica 14 Dicembre - Angeli in Festa 2 anno

*VERBALE
INCONTRO di venerdì 24 ottobre 2025 con i catechisti.
*Riflessione iniziale:*di Don Cono
Il Vescovo, nella sua lettera pastorale “Effatà”, ci invita a vivere il
nostro servizio come una missione: aprire l’udito e il cuore all’ascolto
della Parola, come Gesù ha fatto con il sordomuto. Il nostro compito è
aiutare i ragazzi a incontrare Cristo, partendo da ciò che li attira
(gioco, relazioni) e accompagnandoli alla fede. È una vocazione che
richiede impegno, autenticità e disponibilità a lasciarsi trasformare.
*Note organizzative:*
- Aggiornati gli elenchi dei gruppi:
- *Piccole Orme*: 18 iscritti
- *Sorgente di Gioia* I anno: 16 iscritti
- *Sorgente di Gioia* II anno: 30 iscritti
- *Angeli in Festa* I anno: 5 iscritti / 14 partecipanti
- *Angeli in Festa* II anno: 14 iscritti / 27
partecipanti
- Alcuni ragazzi potrebbero iscriversi in *Piccole Orme* a seguito della
mancata apertura del branco scout.
- Si sta vivendo una fase di cambiamento per l’unificazione delle due
parrocchie. L’invito è all’accoglienza e all’ascolto.
- Al momento due gruppi di catechismo sono domenicale, ma dopo Natale si
valuterà se riformulare la proposta (es. il sabato).- La partecipazione
alla Messa è centrale, ma va curata per evitare dispersione.
- La funzione del coro è quella di valorizzare
la liturgia attraverso il canto, aiutando i ragazzi a partecipare
attivamente e con maggiore intensità alla celebrazione.
- È importante inoltre individuare tra i ragazzi chi desidera realmente
cantare, per valorizzare i loro carissimi e accompagnarli in un percorso
che li aiuti a mettersi a servizio della comunità con gioia e
consapevolezza.
- Il cellulare può essere uno strumento educativo (es.
preghiere online.
- *Calendarizzazione
Oratoriale*
16 Novembre 2025
Giornata mondiale del povero
Tappa della carità*Angeli in festa: I anno.
- *23 novembre 2025* – *Cristo Re*: passaggi tutto l’oratorio, in un
quartiere da definire, ore 15:00-17:00, conclusione con agape fraterna.
- *30 novembre 2025* – *Piccole Orme*: animazione d’Avvento e iscrizione
del nome.
- *7 dicembre 2025* – *Angeli in Festa* I anno: animazione d’Avvento.
- *8 dicembre 2025* – *Sorgente di Gioia* I anno: animazione d’Avvento.
- *13 dicembre 2025* – *Angeli in Festa* I anno: Lucernario ore 18:00.
- *14 dicembre 2025* – *Angeli in Festa* II anno: animazione d’Avvento.
- *14
dicembre 2025* – *Sorgente di Gioia* I anno: Lucernario ore 18:00.
- *21 dicembre 2025* – *Sorgente di Gioia* II anno: animazione
d’Avvento.
- *15
febbraio 2026* – *Mese della Pace*: riflessione sulla guerra, la
violenza e la fraternità. Idee: canti di pace, rappresentazioni,
riflessione sul messaggio del Papa o del Vescovo.- *
- 15
marzo 2026* – *Sorgente di Gioia* II anno: Giornata in oratorio, ore
11:00 consegna del Padre Nostro; nel pomeriggio confessioni
- -
*3 maggio 2026* – Prime Comunioni (1° turno) ore 11:00
- -
*10 maggio 2026* – Prime Comunioni (2° turno) ore 11:00
- -
*24 maggio 2026* – Cresime ore 11:00
- -
*31 maggio 2026* – *Sorgente di Gioia* I anno: Consegna del Credo ore
11:00
- -
Tutti siamo chiamati a vivere
- -
con entusiasmo la nostra missione, senza scoraggiarci
- Sostenendo
i ragazzi
- Con
amore, fede e creatività.
- L’incontro si è concluso alle ore 17:50 con la preghiera guidata da don Mattia
DA LUNEDI' 15 A SABATO 20 SETTEMBRE SI RICEVONO LE ISCRIZIONI ALL'ORATORIO DALLE ORE 16:00 ALLE ORE 18:00
Le attività dell'Oratorio Ora è Tempo di Gioia avranno inzio il 22 settembre e si svolgeranno:
Lunedì alle ore 16:30 Piccole Orme
Giovedì alle ore 16:30 Sorgente di Gioia (Primo anno Eucaristia)
Sabato alle ore 16:00 Angeli in Festa (Primo anno Confermazione)
Domenica alle ore 9:30 preparazione ai Sacramenti
Secondo Anno Sorgente di Gioia e Angeli in Festa
* * * * *
Verbale dell'Incontro con gli Animatori dell'Oratorio
Venerdì 5 settembre alle ore 16:00 è
stato convocato il secondo incontro con i catechisti per la
suddivisione dei vari gruppi.
Era presente Don Cono Araugio ed il
nuovo vicario parrocchiale Don Mattia De Marco. L’incontro si è
svolto nell’atrio Ilaria Sollazzo. Non erano presenti la
coordinatrice: Lidia Lo Stritto e Ilaria Minervini.
Don Cono inizia l’incontro..
Con il mese di settembre ha preso
avvio il tempo dedicato alla “salvaguardia del creato”, un
cammino che si inserisce nel percorso pastorale della nostra
diocesi e che proseguirà per tutto il mese all’interno delle
comunità dell’unità pastorale.
Lunedì accoglieremo il segno della
“colomba”, simbolo dell’unità pastorale, quale richiamo alla
pace, all’armonia e al rispetto per il creato. Papa Francesco ci
affida tre intenzioni di preghiera, che accompagnano questo
cammino spirituale e di impegno. L’apostolato della Preghiera è
una devozione che coinvolge in modo particolare i sofferenti,
gli ammalati e le persone sole, ma è aperto a tutti i credenti.
Pregare ogni giorno secondo le intenzioni del Papa significa
entrare in sintonia con le sue preoccupazioni e le sfide del
mondo di oggi, generando così una vera rete di fraternità e
comunione spirituale. Le tre intenzioni proposte in questo mese
toccano temi profondi:
- “San Francesco e la salvaguardia
del creato”, come invito a riconoscere la bellezza e la dignità
di ogni creatura;
- “La preghiera per i sofferenti e
per le vittime della mafia”, affinché il loro dolore non sia
dimenticato e diventi seme di rinascita per la società;
- “L’attenzione ai sacerdoti”,
perché siano preservati dalle tentazioni e possano vivere il
loro ministero con umiltà, maturità e disponibilità, elementi
fondamentali per la vita delle comunità a loro affidate.
Pregare per queste intenzioni
significa accompagnare con il cuore e la fede la vita della
Chiesa e del mondo.
“Avvio dell’Anno Catechistico ed
Organizzazione delle Attività Oratoriali”
Si stanno cercando nuove persone da
coinvolgere nel cammino catechistico. Per il momento, si
inizierà con le energie disponibili, confidando che il Signore
ci sosterrà lungo il cammino.
Le iscrizioni per il nuovo anno
catechistico inizieranno lunedì 15 settembre, dalle ore 16:00
alle 18:00.
Inizio Oratorio
L’attività oratoriale prenderà il
via lunedì 22 settembre, secondo la seguente articolazione
settimanale:- Lunedì | Piccole Orme
Ore 16:30 – 18:00
Il team rimane invariato Ilaria
Minervini, Pina Pandolfi, Francesca Castelluccio
- Giovedì | Sorgente di Gioia
Ore 16:30 – 18:00
Primo anno di Eucaristia (IV
elementare), seguito da Maria Casile
- Sabato /Angeli in festa
Ore 16:00 – 17:30
Primo anno di Confermazione (I
media), seguito da Anna Latella, Lidia Lo Stritto, Rossella
Dario.
- Domenica mattina
Ore 09:30 – 10:30
Secondo anno di "Sorgente di gioia"
Eucaristia (V elementare), seguito da Silvana Ritrovato. Secondo
anno di "Angeli in festa" Confermazione (II media) seguito da
Rita Oliva, Assunta D’Attoli
A seguire, dalle ore 10:30, i
ragazzi saranno coinvolti nell’animazione della liturgia
domenicale. La messa delle ore 11:00 sarà animata dai gruppi che
quest’anno riceveranno i sacramenti. In questo modo i ragazzi si
sentiranno coinvolti e partecipi. I ragazzi siederanno nella
zona attualmente dedicata al “coro” che continuerà ad avere un
ruolo importante di supporto, sostegno e coinvolgimento dei
ragazzi.
È importante sottolineare che la
vera sfida formativa non è soltanto verso chi è lontano dalla
fede, ma soprattutto verso coloro che frequentano, ma non sono
ancora cristianizzati. Spesso si è legati a tradizioni, ma manca
una conoscenza profonda del Vangelo. Per questo la formazione
permanente dei catechisti è fondamentale.
Oltre agli incontri diocesani ci
saranno:
- Un incontro mensile di tutti i
catechisti della parrocchia.
- Gli incontri dei team specifici,
organizzati in autonomia.
Il parroco ha condiviso poi alcune
riflessioni importanti sul ruolo dei giovani nella vita
parrocchiale.
In particolare si è posta
l’attenzione al fatto che, i giovani devono essere non solo
coinvolti ma soprattutto accompagnati in un cammino, che
permetta loro di esprimere la propria identità e creatività per
far sì che diventino la voce giovane della parrocchia.
Per questo, verrà chiesto loro di
proporre attività e iniziative per la vita parrocchiale, a
partire già dall’organizzazione dei passaggi oratoriali del 5
ottobre. Sarà un’occasione per riscoprire il loro ruolo di
animatori attivi e protagonisti, come avvenuto durate il Grest.
Volgendo uno sguardo al passato, si ricorda il periodo nel quale
erano presenti Chiara, Lucia, Monica, Kevin, Carlo etc ed i
ragazzi erano spontaneamente coinvolti nella vita della
parrocchia perché si sentivano a casa.
Attualmente, i giovani frequentano
la parrocchia regolarmente, dalle 16:00 alle 20:00, e sono forse
il gruppo più stabile, ma manca una figura di riferimento che
possa accompagnarli nel loro cammino. Questo rappresenta un
impoverimento per la comunità, perché pur essendo presenti, non
c’è nessuno che li aiuti a crescere insieme ed a sentirsi parte
attiva della Chiesa.
Infine, è stato evidenziato che
durante il Grest, i ragazzi della cresima non hanno risposto
positivamente alle sollecitazioni, mostrando un certo distacco
subito dopo aver ricevuto il sacramento.
L’incontro si è concluso alle ore
17:20 con la benedizione del Don.

Adesso guardiamo al GrEst 2025
Toc Toc… Io sono con voi tutti i giorni
Resoconto del Grest – dal 16 al 27 giugno + Celebrazione del 29
giugno
Il nostro Grest 2025 si è aperto il 16 giugno con entusiasmo,
sorrisi e tanta voglia di camminare insieme. Il tema *“Toc Toc –
Io sono con voi tutti i giorni”*, ispirato alle *Cronache di
Narnia*, ci ha guidati in un viaggio fatto di incontri, sogni e
scelte, illuminati dalla presenza discreta ma fedele di Gesù, il
nostro vero Aslan.
Ogni giornata è stata scandita da accoglienza, balli, scenette a
tema, laboratori (sport, cucina, giornalino, manualità), merende
condivise e giochi di squadra. I ragazzi hanno scoperto il
valore dell’amicizia, dell’ascolto, del perdono e della fiducia,
accompagnati da animatori ed educatori attenti e appassionati.
Tra le giornate più attese, anche *quella al mare*, vissuta tra
giochi, tuffi e condivisione. Non è mancata la sorpresa: è
arrivata la pioggia a interrompere i giochi, ma non ha spento
l’entusiasmo né la bellezza della mattinata vissuta insieme.
Il 27 giugno, l’uscita a *Papasidero* ci ha portati in
pellegrinaggio tra le chiese del borgo, fino alla *Porta
Giubilare* di Santa Maria di Costantinopoli, dove ci siamo
fermati per un momento di preghiera e affidamento. Dopo pranzo
ci siamo spostati al fiume per divertirci tra risate, piedi
nell’acqua e ricerca di ranocchie!
Il Grest si è concluso il *29 giugno*, nella solennità dei Santi
Pietro e Paolo, con la Celebrazione Eucaristica: i ragazzi hanno
presentato i lavori dei laboratori, e insieme abbiamo
ringraziato il Signore per il dono di questo tempo di
fraternità, crescita e gioia.
Toc Toc… Gesù bussa. E noi vogliamo continuare ad aprirgli.

Uscita a Papasidero | Venerdì 27 giugno 2025
La giornata conclusiva del Grest si è svolta a Papasidero, in un
clima di serenità, fede e condivisione.
Dopo il ritrovo alle ore 8:30 nell’atrio Ilaria Sollazzo e la
partenza in pullman, siamo arrivati a Papasidero intorno alle
10:00. Giunti in *piazza San Costantino*, gli animatori hanno
proposto alcuni giochi e un momento di saluto davanti alla
chiesa, per iniziare la giornata con energia e gioia.
Da*San Costantino* è partito il percorso a tappe tra le chiese
del borgo: *Santa Sofia*, *San Rocco*e *San Francesco*. Ogni
gruppo, accompagnato dai propri animatori, ha potuto visitare
questi luoghi ricchi di storia e spiritualità, sostando alcuni
minuti in silenzio o ascoltando spiegazioni sul significato
delle varie chiese.
Il momento più significativo è stato il passaggio attraverso la
*Porta Giubilare* del Santuario della *Madonna di
Costantinopoli*. Il sacerdote ha spiegato ai ragazzi il senso
profondo del Giubileo e li ha invitati a viverlo come un dono di
grazia. Dopo una breve preghiera, alcuni ragazzi hanno condiviso
un loro pensiero sull’esperienza vissuta durante il Grest.
Successivamente ci siamo spostati alla chiesa di San Francesco
per il pranzo a sacco, vissuto in fraternità e semplicità.
Nel pomeriggio siamo andati al fiume, dove i ragazzi si sono
divertiti bagnandosi i piedi, sotto lo sguardo vigile degli
educatori e Don. Tra risate e ricerca di rane, hanno vissuto un
momento spensierato e gioioso. Prima di rientrare,*Don Cono ci
ha riuniti nella chiesa di San Francesco*e ha spiegato ai
ragazzi che questo luogo sacro è stato costruito in onore di*San
Francesco di Paola*il santo umile e coraggioso della nostra
terra, testimone di fede e carità. Le sue parole hanno aiutato
tutti a comprendere il valore della fede semplice, vissuta con
cuore sincero.
Da lì ci siamo diretti verso il pullman per fare ritorno a
Scalea, dove ad attenderci c'era un fresco gelato offerto dal
Don come gesto di affetto.
Infine nell'atrio Ilaria Sollazzo ci siamo salutati con l'inno
del Grest e l'invito alla celebrazione eucaristica di domenica
29 giugno, che concluderà questo cammino vissuto con gioia, fede
e fraternità.



di Giovedì 26 giugno -
Ispirato
al tema della *battaglia e dell’incoronazione* dei fratelli
La penultima giornata del nostro Grest si è
aperta come sempre con l’accoglienza e i balli di gruppo, che hanno
subito acceso l’entusiasmo dei ragazzi . Subito dopo, gli animatori
hanno messo in scena l’ultima emozionante parte delle *Cronache di
Narnia*: *la grande battaglia contro le forze del male e l’incoronazione
dei quattro fratelli*. Un momento intenso e coinvolgente che ha messo in
evidenza il valore del coraggio, della lealtà e della forza dell’unione.
Il messaggio del giorno era forte e chiaro:
*nelle battaglie della vita non si vince da soli, ma insieme*,
sostenendosi e scegliendo sempre il bene, anche quando è difficile.
A seguire, ogni gruppo ha partecipato ai
*laboratori*, dove si è respirato un clima di concentrazione e
creatività. I ragazzi hanno portato avanti con impegno le ultime
attività, consapevoli che il Grest volge al termine. Molti hanno
espresso già un po’ di malinconia per questi giorni che stanno per
finire, ma anche tanta gioia per quanto vissuto insieme. La *merenda* di
oggi è stata speciale: i ragazzi, durante il laboratorio di cucina,
hanno *preparato pizzette* che hanno poi condiviso con gli altri,
vivendo un momento di festa semplice ma ricco di significato.
Nel pomeriggio, non ci sono stati i consueti
giochi, ma un’attività altrettanto coinvolgente: *una gara di ballo e
canto*. Ogni gruppo ha lavorato insieme per preparare una coreografia,
esprimendo creatività, spirito di squadra e tanto entusiasmo. Gli
educatori hanno svolto il ruolo di giudici, con l’obiettivo non di
premiare un vincitore, ma di *valorizzare ogni gruppo*, in particolare
quelli che nei giorni precedenti avevano fatto più fatica.
Il senso della giornata è stato vissuto fino in
fondo: *non importa chi vince, ma come si sta insieme*. E oggi ogni
ragazzo ha potuto sentirsi parte di qualcosa di bello, vero e condiviso.
Infine
come ogni giorno ci siamo riuniti nell’atrio Ilaria Sollazzo per
concludere con la preghiera e i saluti dandoci appuntamento a domani
venerdì per l’uscita a
Papasidero
.

Mercoledì 25 giugno – Un dono che salva
Anche oggi il nostro Grest si è aperto con accoglienza, sorrisi e balli
che ormai fanno parte della nostra quotidianità. La scenetta del giorno,
tra le più forti e profonde, ha mostrato il sacrificio di Aslan per
salvare Edmund, una scena che richiama il senso più grande dell’amore
gratuito e del dono della vita. Un gesto che parla ai cuori, anche dei
più piccoli, e che ci fa riflettere su quanto sia importante scegliere
il bene, anche quando costa.
Dopo la scena, i ragazzi si sono divisi nei rispettivi laboratori:
cucina, sport, manualità, giornalino e preghiera. In ogni gruppo si è
respirato impegno, collaborazione e una punta di nostalgia: molti hanno
iniziato a sentire che il Grest sta per concludersi e si sono detti
dispiaciuti che manchino solo tre giorni – compresa la messa animata di
domenica – a questa esperienza intensa e bella.
Nel pomeriggio ci siamo spostati al campo, dove gli animatori hanno
proposto giochi a squadre. L’energia non è mancata: ogni gruppo ha dato
il massimo, desideroso di vincere ma anche di divertirsi e condividere.
Infine, come ogni giorno, ci siamo ritrovati nell'atrio "Ilaria
Sollazzo"per concludere con la preghiera e i saluti.
Un momento di silenzio e gratitudine che chiude con senso e serenità una
giornata piena.
Anche oggi, tra sorrisi, piccole fatiche, riflessioni e risate, abbiamo
fatto un passo in più nel cammino che stiamo vivendo insieme.
Martedì 24 giugno – Resoconto della giornata
Anche oggi il pomeriggio è iniziato con grande entusiasmo. Dopo
l’accoglienza e i balli iniziali, è stata messa in scena una
nuova parte del racconto di *Narnia*: *i fratelli iniziano il
viaggio verso Aslan*, guidati dai castori e dalla speranza che
qualcosa di grande stia per accadere. Il cammino è carico di
dubbi e paure, ma anche di fiducia verso il bene che avanza. Un
messaggio che ha parlato ai cuori dei ragazzi, invitandoli a
camminare con coraggio nella vita, fidandosi di chi li guida con
amore.
Dopo la scenetta sono iniziati i laboratori, ogni gruppo ha
continuato il suo percorso con impegno. Gli educatori stanno
imparando a coordinarsi meglio, e i ragazzi stanno vivendo i
laboratori come momento importanti per esprimersi e collaborare.
Alla fine dei laboratori ,i ragazzi hanno gustato una *merenda
speciale*: ciambelle e pizze offerte da alcune famiglie in
occasione della festa di *San Giovanni*. Un gesto semplice ma
significativo, che ha reso il momento ancora più bello.
Il pomeriggio è proseguito con *giochi d’acqua al campo*, tra
schizzi, risate e sana competizione: un tempo di libertà e
allegria, dove tutti si sono sentiti protagonisti.
La giornata si è conclusa con il consueto *cerchio di
preghiera*, momento prezioso per ringraziare, riflettere e
custodire ciò che si è vissuto.
*Riflessione degli educatori*
Nel confronto a fine giornata è emersa una riflessione
importante: molti ragazzi appaiono stanchi o distratti, perché
durante la mattinata sono coinvolti in altre attività. Alcuni
mostrano disinteresse o difficoltà nelle relazioni, il nostro
ruolo non è quello di cambiare le loro scelte, noi siamo una
presenza stabile, pronti ad accogliere sostenere e offrire
ascolto a chi lo desidera. Il rapporto con le famiglie è debole,
molto meno coinvolte rispetto al periodo prima della pandemia.
Questo rende difficile il nostro servizio educativo, perché
senza il sostegno delle famiglie, trasmettere certi valori
richiede uno sforzo maggiore.
I ragazzi delle medie, vivono un autonomia non sempre guidata,
che spesso li porta ad isolarsi.
Per l'uscita di Papasidero di venerdì 27 si è detto che ogni
gruppo lavorerà e si muoverà in autonomia, per migliorare
l'organizzazione e rendere la giornata più gestibile.
Per mercoledì i laboratori sono:
*Generazione z*-cucina
*I Leoni*-Sport
*Summer*-giornalino, preghiera
*Cuore rosso*-manualità.
Nonostante tutto, continuiamo con entusiasmo e fiducia nel
cammino intrapreso affidandoci a Dio, ringraziando per i doni
ricevuti.

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Lunedì 23 giugno – Quinta giornata di Grest
Il Grest è ripartito con grande energia dopo il weekend. Alle ore 16:00
i ragazzi sono stati accolti dagli animatori con balli e giochi per
iniziare il pomeriggio con entusiasmo.
Subito dopo, è andata in scena una nuova parte della storia di Narnia: i
fratelli entrano insieme nell’armadio, trovano la casa vuota di Mr.
Tumnus e incontrano i castori, che li mettono a conoscenza della
profezia. Un momento coinvolgente, che ha stimolato nei ragazzi la
riflessione sul senso della missione, del coraggio e dell'attesa della
speranza.
I laboratori sono proseguiti con creatività e partecipazione: ogni
gruppo ha lavorato con attenzione e impegno. Nonostante qualche momento
di disordine nei passaggi tra le attività, la giornata è andata avanti
con serenità.
A fine pomeriggio, ci siamo riuniti in cerchio: e come sempre, ci siamo
raccolti in preghiera.
*Riflessione condivisa:*
Se da un lato il Grest è vissuto con passione e gioia, dall'altro ci
interroghiamo sulla poca partecipazione dei ragazzi alla processione del
Corpus Domini.
E importante che i momenti di testimonianza verso la comunità siano
vissuti con la stessa intensità .
La gioia che i giovani vivono non può restare solo"in casa": deve essere
comunicata e condivisa. Su questo occorre crescere e accompagnare
meglio.
Andiamo avanti con gratitudine per ciò che il signore ci dona ogni
giorno e con il desiderio di fare sempre meglio, insieme.


Venerdì
21 giugno – Giornata al mare
Oggi il nostro Grest ha cambiato scenario, spostandosi al mare per
vivere una giornata speciale all’insegna del sole, del gioco e della
spensieratezza. Appena arrivati al lido "Da Pietro", i ragazzi, pieni di
entusiasmo, si sono subito tuffati nelle attività: giochi in acqua,
risate, corse sulla sabbia… e naturalmente il tanto atteso panino,
gustato con gusto dopo il bagno.
Verso le 12:30 ci siamo spostati all’Ajnella, nei pressi degli scogli,
dove i più temerari si sono arrampicati e tuffati, sempre sotto lo
sguardo attento degli educatori e con Don Cono che, con la sua presenza
e il suo incoraggiamento, ha reso tutto ancora più divertente.
Tutto stava procedendo nella gioia quando, purtroppo, la pioggia ha
deciso di farci visita. Abbiamo colto l’occasione per anticipare
l’anguria: un frutto semplice ma molto gradito da tutti i ragazzi. Poco
dopo, siamo stati costretti a interrompere la giornata e a chiamare i
genitori per il rientro anticipato.
Nonostante tutto, i ragazzi hanno reagito con entusiasmo e spirito
positivo: molti avrebbero voluto restare anche sotto la pioggia, perché
ciò che conta davvero è stare insieme.
Una giornata vissuta intensamente, tra libertà, amicizia e avventura.
Anche la pioggia, alla fine, non è riuscita a rovinare il ricordo di una
bellissima esperienza.



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Terza giornata – Mercoledi 18 giugno 2025
Anche oggi ci siamo ritrovati con entusiasmo alle ore 16:00,
pronti per un altro pomeriggio ricco di emozioni. Gli animatori
hanno accolto i ragazzi con canti e balli, creando subito un
clima di festa e allegria.
Dopo il momento iniziale, ci siamo divisi nei gruppi e abbiamo
assistito alla terza scena delle *Cronache di Narnia*.
Protagonista è stato il personaggio di Mr. Tumnus, che ha
salvato Lucy dalla perfida Strega Bianca, rischiando di essere
trasformato in pietra. Il tema del giorno è stato chiaro e
forte: scegliere sempre il bene, anche quando comporta
sacrificio, essere fedeli agli amici e trovare il coraggio di
affrontare ciò che fa paura.
In seguito, i laboratori sono stati il cuore del pomeriggio: i
ragazzi hanno potuto esprimere la loro creatività e iniziare a
preparare materiali legati alla tematica del giorno.
Durante i laboratori,i ragazzi hanno notato l'assenza, del
gruppo Celine, dimostrando interesse ,segno che l'inclusione e
il desiderio di condivisione stanno crescendo nel cuore di
tutti.
Intanto, gli animatori si sono riuniti per organizzare la caccia
al tesoro .
Una giornata intensa, dove la storia di Narnia ha ispirato
riflessioni profonde e tanta partecipazione attiva.


Seconda giornata – Martedi 17 giugno 2025
Il pomeriggio del Grest si è aperto con grande entusiasmo: alle ore
16:00 tutti pronti e carichi più che mai! Dopo aver ballato insieme i
canti dell’inno e delle animazioni, l’ultima danza ha dato il via a un
momento speciale: una breve turbolenza ha interrotto l’allegria… ed è
stato subito “magia”.
Accompagnati dai nostri animatori, siamo stati guidati nella narrazione
della seconda scena delle *Cronache di Narnia*. È cominciata
l’avventura! Ci siamo immersi nella storia dei quattro fratelli
protagonisti, che, durante un gioco, scoprono un vecchio armadio.
Attratti dalla sua stranezza, lo attraversano e si ritrovano catapultati
in un mondo incantato e misterioso.
Gli animatori hanno saputo trasformare il racconto in un momento
coinvolgente, lasciando nei ragazzi stupore e curiosità. L’immaginazione
si è accesa, dando il via alla scoperta di Narnia, dove ogni cosa sembra
possibile.
Un secondo giorno ricco di emozioni, dove il gioco si è intrecciato con
il racconto e ha reso tutto più vivo. Domani ci aspettano nuovi
incontri… e nuove sfide!





Resoconto – 1° Giorno di Grest*16 Giugno
Oggi e iniziata l' avventura del Grest *“Toc Toc – Io sono con voi tutti
i giorni”*. La giornata si è svolta con grande gioia e serenità: i
ragazzi hanno partecipato con entusiasmo alle attività proposte,
mostrando coinvolgimento e divertimento.
*Attività svolte:*
- Presentazione del Grest
- Giochi di conoscenza e accoglienza
- Inizio dei laboratori
- Balli e animazione
Durate i laboratori, i ragazzi si sono impegnati con entusiasmo nella
scelta del nome del proprio gruppo, nella realizzazione del logo e nella
creazione del motto.
Ecco i gruppi fortunati
Cuore rosso
Generazione Z
Summer
Leone.
*Osservazioni:*
Dal punto di vista educativo, è emersa la necessità di migliorare il
coordinamento tra educatori. Serve maggiore chiarezza nei ruoli e nelle
dinamiche operative.
Un punto critico è stato l’aspetto tecnico: si sono riscontrati problemi
con i microfoni e si è notata l’assenza di un impianto audio al campo
esterno.
*Indicazioni future:*
Il Don, osservando l’andamento della giornata, ha suggerito che ogni
laboratorio abbia un *educatore referente fisso*, in modo che i bambini
abbiano un punto di riferimento stabile. Le altre educatrici potranno
ruotare per supporto nei vari spazi.
Gli animatori, invece, si occuperanno esclusivamente di:
- Balli
-canti Drammatizzazione
- Giochi
- Durante i laboratori, gli animatori si riuniranno per preparare le
attività dei giorni successivi.
- Uscita al mare-Venerdì 20 giugno
- Ritrovo: ore 10:00 direttamente al lido da Pietro
- Pranzo: a sacco
- Chiusura della giornata ore 16:00.





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*Programma settimanale del Grest* dal 16/20
*Lunedì 16– Presentazione del Grest*
- 15:50 Accoglienza in oratorio
- 16:00 Inno iniziale “Toc Toc esplode la festa”
- 16:15 Presentazione del Grest a cura degli animatori.
- 16:30 Formazione gruppi per sorteggio.
- 17:00/- 17:15 merenda
- 18:00 -18:30 attività di gruppo scelta del nome, del urlo e
costruzione del logo
- 19:00 Giochi liberi
- 19:45 Danza “Toc Toc alla porta ci sei tu” preghiera
- 20:00 fine giornata canto alla porta del cuore.


*Martedì 17– narrazione+scena I Inizio storia Narnia: La casa
del professore*
- 15:50 Accoglienza
- 16:00 Inno
- 16:15 Racconto e drammatizzazione prima scena
- 16:45 Laboratori: Manualità / Cucina / Giornale
- 17:30 Merenda
- 18:00/19:00 Giochi
- 19:45 Danza e preghiera
- 20:00 canto alla porta del cuore
*Mercoledi 18*–*scena II*
Scoperta dell’armadio*
- 15:50 Accoglienza
- 16:00 Inno e preghiera
- 16:15 Racconto seconda scena
- 16:45 Laboratori
- 17:30 Merenda
- 18:00 /19:00 Giochi
- 20:00 canto
*Giovedì
19 scena III-IV
- L'inverno e la paura della strega bianca.
- 15:50 accoglienza
- 16:00 inno
- 16:15 III-IV scena
- 16:45 laboratori
- 17:30 merenda
- 18:00/19:00 giochi
- 19:45 canto e preghiera
- 20:00 canto di chiusura alla porta del cuore.
*Venerdì 20*
- uscita al mare
- ore 10:00 ritrovo al lido da Pietro
- bagno, giochi
- 12:30 pranzo a sacco
- 18:00 preghiera e chiusura della settimana.
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*Verbale Incontro Grest – Mercoledì 4 Giugno*
*Ora:* 16:00
*Luogo:* Oratorio
*Partecipanti:* Educatori e animatori del Grest; educatrici del gruppo
Celine
. Partecipanti al Grest
- Totale iscritti: 44 ragazzi
- Ragazzi del gruppo Celine: 10
- *Totale complessivo:* 54 partecipanti
-Le educatrici e gli
animatori saranno suddivisi nei vari gruppi e dovranno prestare sempre
attenzione ai ragazzi.
- In assenza di compiti specifici, gli animatori si riuniranno per
preparare la drammatizzazione della storia di Narnia, suddivisa in più
episodi.
- Cucina
- Preghiera
- Manualità
- Giornalino quotidiano del Grest
Programma della Giornata
Lunedì 16 Giugno
- *15:50:* Arrivo in oratorio
- *16:00:* Inizio attività con l’inno *”Toc Toc Esplode la festa”*
- Presentazione del Grest a cura degli animatori
- Suddivisione dei 4 gruppi per sorteggio
- *17:00 – 17:15:* Merenda-
*17:30 – 18:00:* Attività nei vari gruppi: scelta del nome, dell’urlo e
costruzione del proprio logo
- *19:00:* Giochi liberi
- *19:45:* Canto e danza *”Toc Toc alla porta sei tu”*
- *20:00:* Chiusura con l’inno *”Toc Toc Esplode la festa”
*Programma giornaliero Grest –
Martedì 17 Giugno
- *Ore 15:50* – Arrivo in oratorio
- *Ore 16:00* – Inno d’apertura: *“Toc Toc Esplode la festa”*
- *Ore 16:30* – Racconto della storia di Narnia
- *Ore 16:45 – 17:45* – Attività nei laboratori
- *Ore 18:00 – 18:15* – Merenda
- *Ore 18:20 – 19:30* – Giochi organizzati
- *Ore 19:45* “Toc Toc alla porta ci sei tu”* e momento di preghiera
- *Ore 20:00* – Chiusura della giornata “Toc Toc Esplode la festa”*
Gli stessi orari saranno seguiti anche nei giorni successivi, tranne:
- *Venerdì 20 Giugno* –
Uscita al mare (mattina, orario da concordare)
- *Venerdì 27 Giugno*
– Uscita a Papasidero (mattina, orario da concordare)
- *Domenica 29 Giugno*
Conclusione del Grest con
l’animazione della celebrazione eucaristica.

28 dicembre 2024 - Insieme con Gioia

In questo gesto rituale, si evidenzia la profonda logica del dono e
dell’offerta che pervade l’intera celebrazione eucaristica: i fedeli in
quei doni portano se stessi, riconoscono l’amore provvidente e generoso
del Creatore e si dispongono a lasciare che la loro vita sia trasformata
dalla comunione con Cristo per diventare un’«offerta viva in Cristo a
lode della sua gloria», cioè un dono d’amore per Dio e per i fratelli.
Il 22 dicembre scorso il gruppo dell’oratorio “Adesso Tocca a Noi” ha
portato in offerta sull’altare un cesto pieno di giochi da consegnare ai
bambini e le bambine che avrebbero passato le festività natalizie in
ospedale.

La raccolta è stata estesa all’intera comunità parrocchiale che ha
risposto con entusiasmo consentendo di raccogliere numerosi giochi che
il 4 gennaio scorso sono stati consegnati dall’associazione Donna
Mediterranea, presieduta dalla dottoressa Amalia Nava, ai ragazzi del
reparto di pediatria dell’ospedale Iannelli di Cetraro, come regali
dell’Epifania.
I restanti verranno recapitati nei prossimi giorni ai fanciulli
ricoverati presso il reparto di oncologia dell’ospedale di Cosenza.
Grazie a questo piccolo gesto siamo riusciti a donare qualche momento di
svago e di gioia a questi bambini ed alle loro famiglie, ringraziamo il
Signore.

