Parrocchia San Giuseppe Lavoratore - Scalea

 

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La Mensa di San Giuseppe è aperta

dal Lunedì al Venerdì  -  l'Asporto è dalle ore 12:00 alle ore 12:30

Domenica 20 giugno con inizio alle ore 16:00, incontro di fraternità e di confronto con tutti catechisti, per leggere la vita della comunità e orientare le attività del nuovo anno pastorale.

La lettera di invito è al Link Catechesi

 

13 giugno 2021 - XI Domenica tempo Ordinario

La celebrazione della Parola di questa Domenica, si inserisce molto bene nel contesto sociale che si sta accompagnando alla nostra vita, avvertiamo tutti una sensazione di insicurezza, non tanto per noi stessi, quanto per le realtà che ci circondano e nelle quali viviamo, che comunque esigono anche il nostro protagonismo sereno e affettuoso. La Parola che Dio ci trasmette in Ezechiele incoraggia ad avere maggiore fiducia in Dio: Un ramoscello io prenderò dalla cima del cedro, dalle punte dei suoi rami lo coglierò e lo pianterò sopra un monte alto, imponente; lo pianterò sul monte alto d’Israele. Metterà rami e farà frutti e diventerà un cedro magnifico. Sotto di lui tutti gli uccelli dimoreranno, ogni volatile all’ombra dei suoi rami riposerà. In Dio non c’è paura o incertezza, ma solo la gioia di guardare con fiducia al futuro, che è guidato da Lui ed orientato alla crescita dell’armonia del creato. Abbiamo tutti bisogno di comprendere meglio il protagonismo di Dio, avendo la certezza che alla luce della Sua presenza, maturiamo una maggiore capacità di leggerci positivamente e di leggere positivamente gli altri anche nel nostro tempo.

Anche il messaggio di Dio che l’Apostolo paolo trasmette alla comunità di Corinto è intenso nel contenuto e distaccato dalle preoccupazioni del mondo: Fratelli, sempre pieni di fiducia e sapendo che siamo in esilio lontano dal Signore finché abitiamo nel corpo, camminiamo infatti nella fede e non nella visione, siamo pieni di fiducia e preferiamo andare in esilio dal corpo e abitare presso il Signore. Dobbiamo purtroppo ammettere che la nostra vita è caratterizzata da una eccessiva attenzione al corpo e un distratto e occasionale riferimento alla realtà di Dio, che esige il suo spazio nella nostra giornata, non tanto per Lui quanto per la nostra serenità spirituale e sociale. Avere Dio come riferimento stabile, dona la capacità di accettare i nostri limiti e anche le difficoltà, le sofferenze come parte integrante del Suo progetto di amore. E’ forse l’impegno maggiore sul quale dobbiamo educare noi stessi e le nuove generazioni, staccarsi da se stessi dalle proprie ambizioni, per vivere con più libertà ed entusiasmo le tante situazioni che la vita ci chiede di affrontare.

Alcune volte abbiamo l’impressione di lottare contro energie troppo potenti che orientano in modo diverso la vita del mondo, è vero occorre ammettere che c’è un accanimento contro i valori spirituali e le organizzazioni religiose, ma proprio per questo dobbiamo rendere sempre più presente la forza e la potenza di Dio perché la nostra azione non sia mai solo poggiata sulle nostre energie. Tutto questo deve essere sostenuto dalla certezza che l’opera che portiamo avanti è del Signore, noi ci rendiamo disponibili per come riusciamo, nella coscienza di questo è molto importante la preghiera, il resto è affidato alla Sua azione che non ci abbandona mai e non delude.

Nella vita di fede tutto nasce da cose piccole, spesso insignificanti, estremamente fragili, basti pensare alla nascita stessa di Gesù. Le Parabole che ci vengono proposta, vanno comprese nella Sua volontà di realizzare qualcosa che appartiene a Lui e che, conseguentemente, dipende da Lui: come un uomo che getta il seme sul terreno; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce… È come un granello di senape che, quando viene seminato sul terreno, è il più piccolo di tutti i semi che sono sul terreno. Nel seguito della Parabola ci viene anche indicata la missione: ma, quando viene seminato, cresce e diventa più grande di tutte le piante dell’orto … fa rami così grandi che gli uccelli del cielo possono fare il nido alla sua ombra. Ci viene anche ricordato che non dobbiamo illuderci di poter possedere ciò che non ci appartiene, la meta vero la quale camminiamo: quando il frutto è maturo, subito egli manda la falce, perché è arrivata la mietitura.

Come per ogni catechista l’obbiettivo che Gesù persegue è quello di aiutare a leggere la vita e di orientarla sulla via del bene, all’incontro con Dio. Ritengo sia questo lo sforzo che ciascuno di noi cerca di perseguire avendo chiara la coscienza dei propri limiti e delle proprie fragilità. Non dobbiamo mai stupirci abbastanza che noi stessi, siamo una Parabola con la nostra esistenza ed è anche attraverso di noi che il Signore comunica la speranza a coloro che ci pone accanto. Senza parabole non parlava loro ma, in privato, ai suoi discepoli spiegava ogni cosa. In questa frase conclusiva ci viene ricordato che è importante vivere l’intimità con Gesù, anche a noi vuole spiegare ogni cosa su noi stessi. Coraggio non dobbiamo distrarci dal venire incontro a questo Suo desiderio.
 

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Al Link Caritas trovare la relazione dell'incontro di Domenica 13 giugno

 

Domenica 27 giugno con inizio alle ore 16:00 - Consiglio Pastorale Parrocchiale

 

Ordine del Giorno

 

Momento di preghiera, per invocare l’intercessione di San Giuseppe, e per riflettere il dono della grazia giubilare che sta accompagnando questo anno;

 

La nuova composizione della parrocchia, le Zone pastorali alla luce del decreto di riformulazione del territorio di Scalea, quali priorità pastorali si devono attivare per l’evangelizzazione della comunità;

 

 Breve comunicazione dei responsabili associativi sull’andamento delle attività: AC, AGESCI, Oratorio ANSPI, Movimento Focolari, Pastorale familiare, Cammino Neocatecumenale, Coro A. Manfredi;

 

Relazione sulle povertà del territorio, la vita caritativa della comunità e il sostegno che offre alle marginalità.

 

 

La lettera di invito la trovate al Link Consiglio Pastorale

CELEBRAZIONI DELLA COMUNITA'

 

Liturgie Festive

Ore 8:30 Santa Messa

 Ore 11:00  Santa Messa Pro Populo Dei

Ore 18:00 Santa Messa

Liturgie Feriali

ore 8:30 Santa Messa

ore 18:00 Santa Messa

 

Tutti i giorni il Santo Rosario viene celebrato alle ore 17:30

Il Coro A. Manfredi si incontra tutti i Martedì alle ore 21:00

Tutti i Giovedì alle ore 20:30 Adorazione Eucaristica

Ogni ultimo mercoledì del mese Giornata Eucaristica

 

Via Luigi Sturzo, 54  -  87029 Scalea - Cs 

tel/fax 0985/920078

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