PARROCCHIA SAN GIUSEPPE SCALEA

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Al Link Vita di Comunità il Programma della Quaresima 2017

Al Link Consiglio Pastorale il Verbale di Domenica 19 Febbraio

 

 

VII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

 

Siate santi, perchè io, il Signore, vostro Dio, sono santo. Questa Parola che il Signore dona a Israele chiede anche a noi di mettere al Sua presenza al centro della nostra vita e ci incoraggia di imitarla nella via della  santità. Come vivere la santità ci viene detto dopo, rimuovendo dalla nostra vita tutto ciò che è ostacolo alla fraternità e alla manifestazione della misericordia di Dio. E' il comandamento dell'amore che poi Gesù metterà al centro nell'annuncio del Regno di Dio che Lui è venuto a portare in mezzo a noi. Questa Parola ci ricorda che la nostra vocazione  è quella di partecipare della santità di Dio, avendo la certezza che ci è stato donato  da Lui tutto ciò che ci permette di seguirlo con fedeltà.

Questo anelito alla santità, diventa una condizione connaturale a noi cristiani, in virtù del fatto che in Cristo siamo diventati tempio dello Spirito fin dal momento battesimale: Fratelli, non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? Se uno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerà lui. Perché santo è il tempio di Dio, che siete voi. L'apostolo paolo ci ricorda che ciascun battezzato ha in sè, sempre come dono di Dio, la potenza stessa di Dio, che ci permette di camminare dietro a Lui con serenità, in un sincero spirito di pace.

Purtroppo in noi opera anche la presenza del peccato, questa tensione tra il bene e il male di cui ciascuno fa esperienza,  non ci aiuta ad essere sempre attenti alla vita di santità, anzi spesso facciamo esperienza di un allontanamento evidente da Dio. Quindi nessuno ponga il suo vanto negli uomini, perché tutto è vostro: Paolo, Apollo, Cefa, il mondo, la vita, la morte, il presente, il futuro: tutto è vostro! Ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio. Concludendo la sua esortazione alla comunità di Corinto l'apostolo avverte l'esigenza di metterci in guardia dalle separazioni di cui purtroppo facciamo esperienza nella vita ordinaria della comunità cristiana, sono la manifestazione evidente del peccato che si accompagna alla nostra vita anche perché Dio è amore è comunione e non separazione, contrapposizione.

Ancora una volta l'evangelista Matteo ci presenta Gesù nell'azione di correggere l'esasperazione di quanto Dio ha affidato alla comunità israelitica, la comunità dei santi. E' un incoraggiamento ad essere più attenti alla persona, alla sua dignità e anche alla sua fragilità: Ma io vi dico: Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? Il modello di riferimento deve sempre essere l'atteggiamento di Dio, questo ci è stato ripetuto costantemente durante l'anno della misericordia, nel suo slogan Misericordiosi come il Padre e nei tanti atteggiamenti che siamo stati incoraggiati a vivere.

Dobbiamo guardare sempre a Dio e non  come si comportano glia altri: Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.

Non possiamo che lodare e inneggiare al Signore con il salmista, cogliendo nella presenza e benevolenza di Dio, quanto alcune volte manca al nostro entusiasmino nella testimonianza della fede:  Benedici il Signore, anima mia, quanto è in me benedica il suo santo nome. Benedici il Signore, anima mia, non dimenticare tutti i suoi benefici ... Misericordioso e pietoso è il Signore, lento all’ira e grande nell’amore ... Come è tenero un padre verso i figli, così il Signore è tenero verso quelli che lo temono.
 

 

AVVISI

 

 

 

Venerdì 24 Febbraio il Tabor per i giovani è alla Chiesa SS. Trinità con inizio alle ore 19,00

Domenica 26 febbraio alle ore16,00  Formazione Foraniale per gli Operatori Pastorali alla SS.Trinità per Catechisti e Caritas, a San Giuseppe per la Liturgia.

 

Da Lunedì 27 Febbraio le Celebrazioni vespertine iniziano alle ore 18,00

 

 

 

 

 

Celebrazioni Festive

SABATO SERA

17,00 Santa Messa

Da Lunedì 27 Febbraio le Celebrazioni vespertine iniziano alle ore 18,00

20,00 Santa Messa Rito Neo Catecumenale

 

DOMENICA

  8,30 Santa Messa

  11,00 Santa Messa Pro Populo Dei

   17,00 Santa Messa

Da Lunedì 27 Febbraio le Celebrazioni vespertine iniziano alle ore 18,00

 

Celebrazioni Feriali
  8,30 Santa Messa
   17,00 Santa Messa
Da Lunedì 27 Febbraio le Celebrazioni vespertine iniziano alle ore 18,00
 
Il Santo Rosario viene celebrato comunitariamente prima della Santa Messa

Tutti i Giovedì con inizio alle 20,30 Adorazione Eucaristica

Formazione Biblica ogni Lunedì alle ore 20,00

Le prove del Coro sono il Martedì alle ore 19,00

Il Sacerdote è disponibile per il Sacramento della Riconciliazione  prima e dopo la Celebrazione dell’Eucaristia

Il Parroco ricorda che per impegni diocesani nelle mattine di Martedì e Giovedì ordinariamente sale a San Marco Argentano per cui non è reperibile in Parrocchia

 

 

Via Luigi Sturzo, 54 - 87029 Scalea - Cs 

tel/fax 0985/920078

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