Parrocchia San Giuseppe Lavoratore - Scalea

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         La Mensa Caritas San Giuseppe è aperta

  dal Lunedì al Venerdì con asporto dalle ore 12:30 alle ore 13:00

 

Nei tormenti che alcune volte abitano i nostri pensieri, meglio far parlare il creato: comunica agli occhi, emoziona il cuore, armonizza i pensieri, dona colore alla vita.

 

III DOMENICA TEMPO ORDINARIO

 La Parola di Dio che abbiamo ascoltato e ci è stata donata questa Domenica, è particolarmente indicata per riflettere su cosa si attende il Signore dalla nostra disponibilità a camminare alla Sua sequela, per continuare l'opera che il Padre ha affidato a Lui. E in Lui, in quanto suo corpo mistico mediante il dono dello Spirito Santo,  a tutti noi. Non sempre abbiamo coscienza del mistero di cui siamo depositari, ma proprio per questo è importante mettere al centro della nostra ricerca interiore l'ascolto della Parola di Dio, in modo che la fede ricevuta in dono possa sempre rigenerarsi e diventare novità della presenza di Dio, ogni giorno, per la nostra vita.

L'immagine dei deportati di Babilonia che vengono convocati nella spianata del Tempio, per essere educati sulla via da seguire dopo quaranta anni di prigionia, possiamo compararla al tempo della pandemia che ci è chiesto di vivere e che va trasformando il nostro modo di relazionarci, anche se non sempre ne siamo coscienti, però è evidente che non ne usciremo per come eravamo prima. In questa ottica è importante la realizzazione del cammino sinodale per come il Santo Padre incoraggia a viverlo. L'obbiettivo non è quello di fare riunione o tirare bilanci, o ancora definire statistiche, ma semplicemente come ci viene ricordato da Esdra:  Perché la gioia del Signore è la vostra forza.

Se vogliamo, pensare che fare la volontà di Dio sia una gioia da far abitare nella nostra vita, è una novità anche perché troppo spesso parliamo dell'adesione alla fede, come un peso da portare. Noi stessi praticanti, spesso manchiamo di colore, viviamo in modo sbiadito. Fare la volontà di Dio per vivere in una gioia infinita, è una certezza che deve trovare spazio nella nostra disponibilità alla testimonianza della fede. Stare in chiesa sorridenti, vivere la festa dell'incontro con gli altri, cantare con entusiasmo, insomma coinvolgersi di più, emozionarsi  per il dono della vita di comunità, questo ci permetterà di rendere più attraente l'adesione alla fede, soprattutto aiuterà a donare ai nostri giovani un traguardo stabile da conseguire, cercandosi in valori che non abbandonano, non vengono mai meno.

In questo modo avremo modo di rendere presenti i valori che hanno già dentro di loro, la voglia di amare e di sentirsi amati, di stare insieme, di vivere un protagonismo non sempre compreso ma cercato con impegno, un protagonismo che nasce dalla certezza di essere tutti parte di un unico progetto di amore che ciascuno di noi è chiamato a vivificare. Molte sono le membra, ma nel dono dello Spirito uno solo è il corpo ... Questa parola che l'apostolo Paolo trasmetteva ai cristiani di Corinto aiuta a cogliere le difficoltà a comprendersi in comunione, in una società che da sempre educa alla divisione, al prevalere sugli altri, a non cercarsi nell'altro, ma piuttosto a chiudersi al dialogo, quasi a dimostrare che io posso stare bene anche da solo. Insomma come il nostro tempo. Anche in questo caso la Parola è maestra insostituibile che dona speranza e incoraggia a costruire la comunione nella comunità, non la divisione.

L'insegnamento e l'incoraggiamento, tratto dal profeta Isaia, che Gesù dona e chiede di accettare agli abitanti di Nazareth è rivolto a anche a noi: Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato. Anche ciascuno di noi oggi ha ascoltato la parola di salvezza che Gesù ci ha donato, è un dono che dobbiamo trasmettere a coloro che Lui ci ha posto accanto, nella nostra famiglia,  agli amici con i quali ci intratteniamo, nei tanti messaggi che ogni giorno trasmettiamo sui social. Insomma il dono per essere vitalizzato deve essere donato, altrimenti corre il rischio di inaridirsi e di inaridire anche noi, se cerchiamo di possederlo invece di trasmetterlo con la nostra gioiosa  testimonianza.
 

Ed è in questo impegno che ritengo si possa  inserire l'opera alla quale l'evangelista Luca, avverte l'esigenza di mettere mano: Anch’io ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi, e di scriverne un resoconto ordinato per te, in modo che tu possa renderti conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto. Il suo impegno deve essere anche il nostro, in questo modo la gioia che deriva dalla fede riesce a fugare le tante paure che abitano il cuore dell'uomo del nostro tempo, il cuore dei nostri figli e alcune volte anche la nostra stessa vita. Dobbiamo educarci ed educare a fare più spazio alla speranza cristiana nei nostri pensieri e nelle nostre azioni, questo ci aiuterà ad essere segno di comunione, anche se questo impegno esige la pazienza dei tempi lunghi e della sopportazione alle contrarietà.

D'altra parte anche Dio, nei nostri confronti, deve esercitare abbondantemente queste virtù. Non dobbiamo fare altro che amare tutti coloro che ci dona di incontrare, questa è la Sua volontà poi sta a noi ubbidirgli o voltargli le spalle scegliendo di percorrere scorciatoie che non sempre fanno arrivare alla meta che Lui ci indica. D'altra parte dobbiamo ammettere che nulla deve essere considerato definitivo, in una società relativistica non è sempre facile vivere con linearità, anche per questo non sempre siamo capaci di gioire per i doni ricevuti e di ringraziare Colui che non ci abbandona mai.

 

             

              

 

 

Perché la gioia del Signore è la vostra forza

 

CELEBRAZIONI DELLA COMUNITA'

Liturgie Festive

Ore 8:30 Santa Messa

Ore 11:00 Santa Messa Pro Populo Dei

Ore 17:00 Santa Messa

Liturgie Feriali

ore 8:30 Santa Messa

 ore 17:00 Santa Messa

Tutti i giorni il Santo Rosario viene celebrato alle ore 17:30

Martedì alle ore 9:30 Formazione Biblica

Martedì con inizio alle ore 19:00 si incontra il Coro

Il Giovedì alle ore 20:30 Adorazione Eucaristica

Ogni ultimo mercoledì del mese Giornata Eucaristica

 

Via Luigi Sturzo, 54  -  87029 Scalea - Cs 

tel/fax 0985/920078

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