PARROCCHIA SAN GIUSEPPE SCALEA

Home
Parroco
Celebrazioni
Pensieri
Catechesi
Liturgia
Caritas
I Giovani
Scout Scalea1
Vita di comunità
Foto
Consiglio Pastorale
Consiglio A. Economici
Cronistoria
Parco degli Angeli
Unità Pastorale

 

 

il prodigio si rinnova

 

 

Dal libro del profeta Amos


Guai agli spensierati di Sion e a quelli che si considerano sicuri sulla montagna di Samaria! Distesi su letti d’avorio e sdraiati sui loro divani mangiano gli agnelli del gregge e i vitelli cresciuti nella stalla.
Canterellano al suono dell’arpa, come Davide improvvisano su strumenti musicali;
bevono il vino in larghe coppe e si ungono con gli unguenti più raffinati, ma della rovina di Giuseppe non si preoccupano.
Perciò ora andranno in esilio in testa ai deportati e cesserà l’orgia dei dissoluti. 

Dal Salmo 145
Il Signore rimane fedele per sempre

rende giustizia agli oppressi,

dà il pane agli affamati.

Il Signore libera i prigionieri.


Il Signore ridona la vista ai ciechi,

il Signore rialza chi è caduto,
il Signore ama i giusti,

il Signore protegge i forestieri.


Egli sostiene l’orfano e la vedova,

ma sconvolge le vie dei malvagi.
Il Signore regna per sempre, il tuo Dio, o Sion,

di generazione in generazione. 

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo a Timòteo


Tu, uomo di Dio, evita queste cose; tendi invece alla giustizia, alla pietà, alla fede, alla carità, alla pazienza, alla mitezza. Combatti la buona battaglia della fede, cerca di raggiungere la vita eterna alla quale sei stato chiamato e per la quale hai fatto la tua bella professione di fede davanti a molti testimoni.
Davanti a Dio, che dà vita a tutte le cose, e a Gesù Cristo, che ha dato la sua bella testimonianza davanti a Ponzio Pilato, ti ordino di conservare senza macchia e in modo irreprensibile il comandamento, fino alla manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo, che al tempo stabilito sarà a noi mostrata da Dio, il beato e unico Sovrano, il Re dei re e Signore dei signori, il solo che possiede l’immortalità e abita una luce inaccessibile: nessuno fra gli uomini lo ha mai visto né può vederlo.

A lui onore e potenza per sempre. Amen. 

Dal vangelo secondo Luca


In quel tempo, Gesù disse ai farisei:
«C’era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe.
Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto. Stando negli inferi fra i tormenti, alzò gli occhi e vide di lontano Abramo, e Lazzaro accanto a lui. Allora gridando disse: “Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell’acqua la punta del dito e a bagnarmi la lingua, perché soffro terribilmente in questa fiamma”.
Ma Abramo rispose: “Figlio, ricòrdati che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti. Per di più, tra noi e voi è stato fissato un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono, né di lì possono giungere fino a noi”.
E quello replicò: “Allora, padre, ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli. Li ammonisca severamente, perché non vengano anch’essi in questo luogo di tormento”.

Ma Abramo rispose: “Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro”. E lui replicò: “No, padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andrà da loro, si convertiranno”. Abramo rispose: “Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti”».

 

 

AVVISI

Lunedì 26 settembre con inizio alle ore 16,30 riprendono tutte le attività di catechesi:

Lunedì Accoglienza Baby,

Martedì Accoglienza,

Giovedì Eucaristia,

Sabato Confermazione.

 

Gli incontri di Formazione Biblica riprenderanno lunedì 3 ottobre alle ore 20,00

 

Celebrazioni Festive

 

SABATO SERA

18,00 Santa Messa

20,30 Santa Messa Rito Neo Catecumenale

 

DOMENICA

  8,30 Santa Messa

  11,00 Santa Messa Pro Populo Dei

   18,00 Santa Messa

  

Celebrazioni Feriali
  8,30 Santa Messa
  18,00 Santa Messa

 

Il Santo Rosario viene celebrato comunitariamente prima della Santa Messa

Tutti i Giovedì con inizio alle 20,30 Adorazione Eucaristica

Le prove del Coro sono il Martedì alle ore 19,00

Il Sacerdote è disponibile per il Sacramento della Riconciliazione  prima e dopo la Celebrazione dell’Eucaristia

Il Parroco ricorda che per impegni diocesani nelle mattine di Martedì e Giovedì ordinariamente sale a San Marco Argentano per cui non è reperibile in Parrocchia

 

Via Luigi Sturzo, 54 - 87029 Scalea - Cs 

tel/fax 0985/920078

Contatore visite